Che tipo di "viaggiatori" siete?


Foto dell'utente master85
Membro dal: 29/08/08
Post: 1
Che tipo di "viaggiatori" siete?
29/ago/2008 17.26.52
Siete amanti dei viaggi? Io si e sono anche un grande amante della geografia, a tal proposito mi piacerebbe sapere se preferite appoggiarvi a pacchetti "all inclusive" o più in generale vi affidate totalmente alle agenzie o se invece vi piace pianificare al dettaglio il vostro viaggio, cercando di individuare luoghi e particolarità per voi magari più interessanti, con oltretutto la possibilità di risparmiare?

Il mio sogno sarebbe infatti quello di aprire un'agenzia (anche online) che non si occupi del classico "booking" su strutture e itinerari già confezionati e standard, ma che sia specializzata nel preparare e individuare itinerari specifici di viaggio/vacanza a seconda delle richieste e della tipologia delle persone che mi troverei davanti.
Dite che potrei avere successo?


Admin
Foto dell'utente Anto83
Membro dal: 23/10/07
Post: 163
Che tipo di "viaggiatori" siete?
01/set/2008 11.31.53
Ciao!
Secondo me è una bella idea! Perchè spesso non è facile organizzare gli itinirerari da sè! Ma ti specializzeresti per una regione in particolare?
Anto

Foto dell'utente giocondor
Membro dal: 14/07/08
Post: 27
Che tipo di "viaggiatori" siete?
08/set/2008 14.29.44
A me piace organizzarmi da solo, ma non credo vada bene per tutti...

Ma quello che intendi tu è una specie di "tutor viaggi"?

L'idea non é proprio niente male...

Ciao!

Foto dell'utente tendarossa
Membro dal: 15/07/08
Post: 81
Che tipo di "viaggiatori" siete?
09/set/2008 11.15.40
Ciao!

Anch'io sono per il fai-da-te, e secondo me non è neanche così difficile!

Bisogna solo essere scrupolosi, ma è una fatica divertente!!!

Foto dell'utente tendarossa
Membro dal: 15/07/08
Post: 81
Che tipo di "viaggiatori" siete?
10/set/2008 09.23.16
Mi hai tolto le parole di bocca!

Foto dell'utente negramaro
Membro dal: 02/02/09
Post: 11
Che tipo di "viaggiatori" siete?
02/feb/2009 13.04.13
master85:
aprire un'agenzia (anche online) che non si occupi del classico "booking" su strutture e itinerari già confezionati e standard, ma che sia specializzata nel preparare e individuare itinerari specifici di viaggio/vacanza a seconda delle richieste e della tipologia delle persone che mi troverei davanti.


secondo me non solo è una buona idea ma pure il futuro destinato alle agenzie!!! oramai il classico booking lo si puòp fare comodamente davanti al pc e direttamente dai tour operator a prezzi spesso incredibili che le agenzienon possono permettersi!
se le agenzie non si danno una mossa o non si "specializzano" penso che andranno incontro a terribile crisi...
pensa che qualche tempo fa sono entrato in una agenzia molto nota per curiosità, per vedere cosa mi potevano proporre.... ho chiesto "posso avere info e magari qualche catalogo sul brasile? dove mi consiglia di andare?"
risposta della tipa dell'agenzia: "tieni i cataloghi, trovi tutte le info che servono" - sorrisone e "arrivederci" Geschockt Geschockt Geschockt
I CATALOGHI????? cosa cavolo ci sono venuto a fare in un'agenzia viaggi?????? probabilmente le ho dato l'impressione del primo cretino che non sapeva nemmeno dove andare e aveva altro da fare, ma scusa: le info me le trovavo pure su internet, o no??????????? le parola "ricerca con google" o "wikipedia" non ti dicono nulla????
morale: è stata la mia ultima volta in una agenzia......
ciaociao

Foto dell'utente RUSH74
Membro dal: 01/02/09
Post: 12
Che tipo di "viaggiatori" siete?
07/feb/2009 18.04.05
Caspita... magari l'agente di viaggi avrà avuto una giornata storta...!!!!
Ma nemmeno io mi rivolgo alle agenzie mi piace organizzare da solo su internet e con le guide (Lonely Planet in primis...) il mio viaggio che spesso nessuna agenzia mi venderebbe perchè vorrebbero invece rifilarmi qualche villaggio all inclusive che detesto
Se l'agenzia fosse disposta ad ascoltare le MIE richieste ed assecondare i MIE desideri allora si...ma ogni volta se ne escono con dei pacchetti completi che a me non vanno giù...


Foto dell'utente tendarossa
Membro dal: 15/07/08
Post: 81
Che tipo di "viaggiatori" siete?
23/feb/2009 11.58.32
Riprendo la discussione iniziata sul topic "Sal", citando Robertino:
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Tendarossa, la tua domanda è più che seria, è alla base del concetto di turismo, del viaggiare, di conoscere ecc. ecc.
Chi mastica un po’ di turismo a livello “professionale” sa benissimo a cosa tu ti stia riferendo: il prodotto cosiddetto “riproducibile”. In altre parole, e penso questo sia il caso, esiste un “prodotto turistico” composto da: sole, spiaggia, sabbia, ombrellone, palma, noce di cocco (che prima o poi ti cadrà sulla testa), musica, indigeni, folklore, belle ragazze (più o meno mulatte, ma voglio essere politicamente corretto e non dire altro) ecc. ecc.
Chiaramente se tu consideri il “prodotto turistico” in questo senso, questo modello lo puoi trovare, con leggerissime differenze, a: Cuba, Santo Domingo, Brasile,Venezuela, Caraibi in generale, Thailandia, Senegal, Sharm, Canarie, Maldive, Mauritius, Seichelles, Kenya, Tahiti e la Polinesia, Hawaii e potrei fare altre decine di esempi. Quindi, chi cerca questo “prodotto” non ha che l’ imbarazzo della scelta, e quindi succede che, al ritorno, ci si interroghi se in quel villaggio l’animazione era professionale o meno, se gli spaghetti (visto che ci avevano assicurato che c’era gestione e cucina tipica italiana) erano scotti o meno, se l’aria condizionata funzionava perfettamente oppure no, e via di questo passo.
Il “viaggiare” è senza dubbio qualcosa d’altro, e ha ben ragione Alessandro quando si interroga e ci fa riflettere, e la reazione di NEGRAMARO, che si preoccupa fondamentalmente che la vita nel villaggio turistico non lo deluda, beh, mi lascia perplesso.
Anche per me, ripeto, il viaggiare è qualcosa d’altro, e mi piacerebbe che si discutesse di questo, anche in questo Forum ed in questo portale, piuttosto che soffermarsi su problemi di Tour Operators più o meno seri (ci saranno sempre, come sempre ci saranno fregature). Mi piacerebbe si parlasse di consigli per interessanti week-end, a prescindere se nell’Hotel l’acqua calda non era a 70 gradi ma a 60, di gustose “scoperte”, di consigli su cosa visitare, su come scoprire l’essenza vera di un posto che si visita.
E’ chiarissimo che sono importanti anche i consigli sull’alloggio, sul come e dove prenotare, sul come non farsi “fregare”, sui costi e quant’altro, ma credo che si debba anche e soprattutto adoperare questo formidabile strumento che abbiamo, il web e questo sito in particolare, per chiedere e dare consigli su come godere, scoprire e conoscere al massimo la località, il paese, la cultura, gli usi ed i costumi dei posti che ci fanno sognare e che abbiamo deciso di visitare.
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ciao robertino. Innanzitutto grazie per la bella ed esaudiente risposta, che ci permette di approfondire un bel discorso come quello sulla tipologia di viaggi...

Ti dirò, io condivido pienamente il tuo modello di viaggio, e anche io rimango un po' così quando sento parlare dei villaggi e della vita che vi si fa...

Però non mi trovo al cento pe rcento d'accordo, nel senso che c'è un po' il rischio di disprezzare un tipo di viaggiatore, che è il turista del viaggio organizzato per intenderci, che alla fine forse ha soltanto esigenze diverse dalle nostre. D'altronde, capisco che tanta gente vada in vacanza proprio per stare in paradisi standardizzati, ma soprattutto capisco che molti si affidino al tour operator per passare quelle due settimane di vacanze sudate ed aspettate tutto l'anno senza la minima preoccupazione, senza dover pensare a nulla.

Perché a me, ad esempio, piace prendermi la briga di organizzarmi il viaggio, ma effettivamente a una coppia sui 45, con 2-3 bambini, che lavora tutto l'anno e ha un sacco di stress posso capire che non ne abbia proprio voglia.

Poi ci sono i casi estremi: cioè ecco, quello che trovo intollerabile è la gente appunto che va magari a capo verde o a sharm o a vattelapesca e non si degna di assaggiare il cibo locale o si mette a guardare la Rai via satellite in albergo...

Il punto è secondo me: è possibile una via di mezzo, accessibile anche a viaggiatori meno smaliziati? Insomma un compromesso che non renda tutte le vacanze degli omogeneizzati (e qui ti do ragione in pieno, spesso è così ma che permetta anche di consocere il posto dove si va e magari chi in quel posto ci vive tuttto l'anno, almeno un pochino?

Questa è la mia speranza...

Ciao a tutti e grazie della bella discussione!

Foto dell'utente robertino2
Membro dal: 22/05/08
Post: 52
Che tipo di "viaggiatori" siete?
23/feb/2009 18.39.29
La mia intenzione non era certo quella di “disprezzare” il viaggiatore sui 45 con 2 o 3 bambini ecc. ecc. (anche perché io i 45 li ho passati da un po, ho 2 figli, e nei villaggi ci sono stato eccome)….. Chiarito questo (ma il dubbio di poter essere leggermente frainteso mi era venuto appena ho ciccato “invia&rdquo, io non sto assolutamente demonizzando il villaggio turistico in quanto tale. Ha molti punti positivi: normalmente è una struttura moderna, offre di tutto e di più, è pulito, igienicamente sicuro, come pure è sicuro per i nostri figli. Inoltre da la possibilità di riempire le giornate (sempre ai nostri figli), con animazione, giochi, e se è all-inclusive meglio, così loro (sempre i nostri irrequieti figli) non ci bombarderanno tutto il giorno con richieste di gelato, coca ecc. (poi ci sarà un po’ di mal di pancia, ma è lo scotto minore).
Quello che sto dicendo, o sto cercando di dire, è che secondo me, stabilito dopo consiglio di famiglia, oppure dopo cenetta romantica con la fidanzata, oppure dopo riunione di amici, di andare nel tal posto, come prima cosa io cercherei di informarmi (internet, lonely planet, guide varie, e naturalmente i social network come questo) su quali sono le caratteristiche, i luoghi da non perdere, le curiosità, la cultura, la gastronomia ecc. ecc. del posto dove andrò e, una volta arrivato a destinazione, cercherei, nei limiti del possibile, di cercare di gustare anche questi aspetti della vacanza (organizzandosi come uno preferisce, visite guidate, escursioni organizzate, macchina a nolo ecc.ecc.).
Questo secondo me è il minimo (oppure la via di mezzo che dici tu). Certamente non tutti sono pronti a partire con il sacco a pelo e via, ma tornare da una vacanza con perlomeno la sensazione di essersi arricchito culturalmente, di aver assaporato (non conosciuto) culture, usi e costumi differenti è, ripeto, secondo me, il minimo.
Ad esempio, discutendo in altra parte di questo forum con un “curioso” di Kenya, mi sono permesso di suggerire che un viaggio in Kenya senza Safari (degno di questo nome), è, diciamo, un occasione sprecata. E concludevo, dicendo di scegliere a lui/lei la sistemazione che più lo/la aggrada, villaggio turistico compreso.

Piace anche a me questa discussione!

Foto dell'utente pablita
Membro dal: 17/09/08
Post: 20
Che tipo di "viaggiatori" siete?
24/feb/2009 11.40.29
Ciao a tutti! La discussione è davvero interessante, e secondo me avete detto proprio delle cose giuste nel senso che il viaggiatore che va nel villaggio non deve essere denigrato, non tutti vogliono (o possono) fare delle vacanze avventurose, però tutti dovrebbero impegnarsi a vedere qualcosa del paese dove si va, ad assaporare (come dice giustamente robertino) la cultura del paese dove si viaggia, assaggiare i piatti tipici, magari parlare con qualcuno del posto, se possibile. Viaggiare è un occasione unica per venire a contatto con paesi diversi dall'italia, sarebbe proprio un peccato andare all'estero per fare esattamente le stesse cose che si vanno a casa. Anche se purtroppo tanti fanno proprio così e si lamentano perché le cose non sono come da noi, alle volte anche un po' da razzisti (e penso ad alcuni conoscenti che sono andati in sud america...). Quello che dico è che se a uno piace solo casa sua ci può anche restare, secondo me, nessuno lo obbliga ad andare da un'altra parte in vacanza, ma se vai in un paese straniero ti devi adattare alla cultura di quel paese. Poi personalmente non sono mai andata (purtroppo) tanto lontano, quindi la differenza di cultura non l'ho mai sentita tanto, ma se dovessi andare davvero lontano (come spero di fare presto!!!!!!) cercherei di informarmi sulla cultura del posto e sulla gente. Anche se la vacanza non deve neanche diventare un attività di studio secondo me, non per forza. Si può anche stare in spiaggia un po'!!!

ciao ciao!!!

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