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Regioni di vacanza in Austria

Austria: diari di viaggio

Un po` per la vicinanza con l’Italia, un po’ per le effettive bellezze del paese, l’Austria è molto amata d... Continua a leggere
Altra nazione in cui è obbligatoriol'acquisto del bollino a costi diversi in base alla durata: 10giorni cos... Continua a leggere

Austria: gli hotel premiati dagli utenti

Hotel Alpin Spa Tuxerhof
Tirolo, Tux
Categoria: Famiglia
100%di raccomandazione
Hotel Alpenresort Schwarz
Tirolo, Mieming
Categoria: Wellness
100%di raccomandazione

Hotel Ritzenhof
Salisburghese, Saalfelden
Categoria: Nr.1 al mondo
100%di raccomandazione
Hotel Sonnenpark
Burgenland, Lutzmannsburg
Categoria: Al mare/lago
98%di raccomandazione

Boutique-Hotel Stadthalle
Vienna, Vienna
Categoria: City trip
100%di raccomandazione
Hotel Pachmair
Tirolo, Uderns
Categoria: Coppie
100%di raccomandazione

Gli hotel più amati in Austria

5,9
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 75,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 95,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 61,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 216,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 96,-
a notte


5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 80,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 99,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 100%
Solo hotel:
da € 88,-
a notte

5,8
Soli
raccomandazione: 99%
Solo hotel:
da € 114,-
a notte

Austria: informazioni utili


Prima della partenza

Ultima versione elaborata da Dany_58
Paese in cifre
Popolazione residente: 8.356.707 abitanti (2009)
Superficie: 83 858 km2
Capitale: Vienna
Prefisso nazionale: 0043
Numeri di emergenza: Polizia: 133, Ambulanza: 144, Vigili del fuoco: 122 
Governo: Repubblica parlamentare federale

Visto d’ingresso
L’Austria é membro dell’Unione Europea e non ci sono controlli alle frontiere. I documenti necessari per il soggiorno in Austria sono comunque la carta d’ identità o il passaporto validi. E’ consigliato sempre avere con sé un documento d’identità. In caso di perdita ci si può rivolgere ai carabinieri e al consolato italiano a Vienna (www.ambvienna.esteri.it/ ). Il soggiorno per turismo in Austria è limitato ad un periodo di tre mesi. Valgono le norme dell’Unione Europea.
 
Quando andarci?
L’Austria si può visitare in ogni momento dell’anno, a dipendenza dello scopo del viaggio. Per chi ama sciare, nei mesi invernali (da...
Ultima versione elaborata da Dany_58
Paese in cifre
Popolazione residente: 8.356.707 abitanti (2009)
Superficie: 83 858 km2
Capitale: Vienna
Prefisso nazionale: 0043
Numeri di emergenza: Polizia: 133, Ambulanza: 144, Vigili del fuoco: 122 
Governo: Repubblica parlamentare federale

Visto d’ingresso
L’Austria é membro dell’Unione Europea e non ci sono controlli alle frontiere. I documenti necessari per il soggiorno in Austria sono comunque la carta d’ identità o il passaporto validi. E’ consigliato sempre avere con sé un documento d’identità. In caso di perdita ci si può rivolgere ai carabinieri e al consolato italiano a Vienna (www.ambvienna.esteri.it/ ). Il soggiorno per turismo in Austria è limitato ad un periodo di tre mesi. Valgono le norme dell’Unione Europea.
 
Quando andarci?
L’Austria si può visitare in ogni momento dell’anno, a dipendenza dello scopo del viaggio. Per chi ama sciare, nei mesi invernali (da fine novembre a inizio aprile) l’Austria è la patria dello sci: in varie località si può sciare, fare bagni termali e divertirsi la sera. Per visitare le città i mesi ideali vanno da maggio a settembre. In autunno e primavera c’è il rischio della pioggia, ma le temperature sono ottime, mentre in estate può essere un po’ caldo ma mai afoso.
Clima
Il clima in Austria è tipico dell’Europa centrale, con temperature estive alte e temperature invernali piuttosto basse. Le precipitazioni sono frequenti in tutto il paese. Il clima si può dividere secondo tre regioni. Nelle regioni di montagna, le estati sono molto corte, mentre gli inverni sono lunghi e con frequenti nevicate. Le regioni orientali si caratterizzano per un clima mite, con temperature medie estive al di sopra dei 19 gradi e precipitazioni mai troppo abbondanti. Infine, nel resto del paese il clima è umido e temperato.

Valuta
La moneta ufficiale é l’Euro. Sono presenti su tutto il territorio bancomat aperti 24 ore su 24 (il prelievo è gratuito), così come ufficio di cambio (in particolare nelle stazioni e negli aeroporti) e banche dove è possibile cambiare i soldi. In genere le banche sono aperte solo durante la settimana dalle 9 alle 16 con pausa pranzo dalle 13 alle 14.
Lingua
La lingua ufficiale é il tedesco, con a seconda della regione delle varianti dialettali. Nelle regioni turistiche ci si può esprimere in inglese e sulle regioni di confine anche in italiano, che a volte viene capito.
Prese elettriche – Comunicazione telefonica
Le prese elettriche sono a due poli con tensione a 230 Volt e frequenza 50 Herz (come in Italia). Le prese elettriche a tre poli non sono compatibili, bisogna dunque comprare un adattatore.
Appena arrivati in Austria, il vostro cellulare si connetterà a una delle reti nazionali austriache. Se vi trovate sul confine con l’Italia, potete impostare manualmente la rete su quella italiana, che in genere funziona anche nelle regioni limitrofe austriache. La copertura è ottima in tutto il paese.

Paese & Persone

Ultima versione elaborata da Dany_58
Un pò di storia
Il territorio austriaco era abitato dai Celti e dagli Illiri fino al quarto secolo a.C. Poi fu conquistato dai Romani che vi costruirono degli insediamenti e fondarono delle province. In seguito il territorio fu germanizzato a seguito dell’occupazione di Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi. Dal X al XIII l’Austria fu controllata dai Babenberg, poi scacciati dagli Asburgo che ebbero un dominio sull’Austria per ben otto secoli. Nel 1806, alla caduta del Sacro Romano Impero fu mondato l’Impero Austriaco, più conosciuto come Impero Austro-Ungarico. Quest’ultimo nacque nel 1867 a seguito della doppia monarchia Austria-Ungheria. L’Austria guadagnò i suoi odierni durante la prima guerra modiale, periodo durante il quale diventa anche una repubblica democratica. La democrazia fu spezzata dal periodo di dittatura di Dollfuss. Durante la seconda guerra mondiale l’Austria fu annessa alla Germania e fu occupata dagli Alleati fino al 195...
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Un pò di storia
Il territorio austriaco era abitato dai Celti e dagli Illiri fino al quarto secolo a.C. Poi fu conquistato dai Romani che vi costruirono degli insediamenti e fondarono delle province. In seguito il territorio fu germanizzato a seguito dell’occupazione di Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi. Dal X al XIII l’Austria fu controllata dai Babenberg, poi scacciati dagli Asburgo che ebbero un dominio sull’Austria per ben otto secoli. Nel 1806, alla caduta del Sacro Romano Impero fu mondato l’Impero Austriaco, più conosciuto come Impero Austro-Ungarico. Quest’ultimo nacque nel 1867 a seguito della doppia monarchia Austria-Ungheria. L’Austria guadagnò i suoi odierni durante la prima guerra modiale, periodo durante il quale diventa anche una repubblica democratica. La democrazia fu spezzata dal periodo di dittatura di Dollfuss. Durante la seconda guerra mondiale l’Austria fu annessa alla Germania e fu occupata dagli Alleati fino al 1955. Da quella data l’Austria tornò indipendente, a condizione di rimanere neutrale.

Cultura e Tradizioni
La cultura austriaca é fortemente legata alla musica. Nacquero infatti in Austria numerosi musicisti di fama internazionale come Beethoven, Brahms, Mozart e Schubert. Ancora oggi è tradizione festeggiare la fine dell’anno e l’inizio dell’anno nuovo sulle note dei famosi compositori austriaci. Inoltre, l’Austria mantiene alcune tradizioni come il Ballo delle debuttanti a Vienna, i caffè e le tradizioni gastronomiche.
Religione
La religione più praticata in Austria è il cristianesimo, in prevalenza il cattolicesimo. Tuttavia, oggi sono oltre il 12% della popolazione le persone che si dichiarano atee. Le altre religioni presenti in minoranza sul territorio austriaco sono l’ebraismo e l’islam.

Come arrivare

Ultima versione elaborata da Dany_58
In aereo
L’Austria è servita da 6 aeroporti internazionali con collegamenti frequenti verso l’Italia e l’Europa. Questi sono Vienna, Graz, Salisburgo, Innsbruck, Linz, Klagenfurt. La compagnia nazionale austriaca è la Austrian Airlines, www.aua.com/it/ita. All’esterno degli aeroporti troverete taxi, auto a noleggio e bus.

In auto
L’Austria confina a sud con l’Italia e risulta perciò facile arrivare in Austria in auto. Ci sono numerosi valichi di frontiera, a seconda della località di partenza e della destinazione. Per circolare sulle autostrade austriache è necessario acquistare la vignetta autostradale del costo di ca. 8 euro per 10 giorni (tariffa per le automobili). Si può acquistare negli autogrill sulla frontiera o direttamente alla frontiera (in mancanza della vignetta le multe sono molto salate). Inoltre bisogna tener presente che alcuni tunnel sono a pagamento. Le condizioni delle strade...
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In aereo
L’Austria è servita da 6 aeroporti internazionali con collegamenti frequenti verso l’Italia e l’Europa. Questi sono Vienna, Graz, Salisburgo, Innsbruck, Linz, Klagenfurt. La compagnia nazionale austriaca è la Austrian Airlines, www.aua.com/it/ita. All’esterno degli aeroporti troverete taxi, auto a noleggio e bus.

In auto
L’Austria confina a sud con l’Italia e risulta perciò facile arrivare in Austria in auto. Ci sono numerosi valichi di frontiera, a seconda della località di partenza e della destinazione. Per circolare sulle autostrade austriache è necessario acquistare la vignetta autostradale del costo di ca. 8 euro per 10 giorni (tariffa per le automobili). Si può acquistare negli autogrill sulla frontiera o direttamente alla frontiera (in mancanza della vignetta le multe sono molto salate). Inoltre bisogna tener presente che alcuni tunnel sono a pagamento. Le condizioni delle strade sono ottime.
In treno
I treni austriaci sono puntuali e confortevoli (http://www.oebb.at).
Per chi viaggia di frequente con il treno, è consigliato l’acquisto della carta vantaggi (“Vorteilskarte”) che da diritto a consistenti riduzioni sui biglietti del treno. Dall’Italia (con partenza alla stazione di Milano Centrale) ci sono vari treni che raggiungono le più note località austriache, come ad esempio Salisburgo, Vienna, Innsbruck. I prezzi partono già da 19 euro. Per informazioni: www.obb-italia.com.
In bus turistico
Dal nord Italia partono frequentemente dei pullman diretti nelle maggiori città austriache. Ad esempio, la compagnia Eurolines (http://www.eurolines.it) organizza sia viaggi singoli che vacanze con guida in Austria. I prezzi per i viaggi sono modesti (si parte da ca. 50 Euro), ma i tempi di percorrenza sono lunghi.
Trasporti pubblici
Ogni città ha la sua rete di mezzi pubblici, molto efficienti e puntuali. Le compagnie e i prezzi variano a seconda della regione in cui vi trovate. Le ferrovie austriache sono in ottimo stato e assicurano collegamenti in tutte le parti del paese e anche con l’Italia, la Svizzera e la Germania. Per maggiori informazioni potete consultare: www.obb-italia.com.

Taxi
Per trovare un taxi in Austria potete consultare i numeri di telefono al seguente indirizzo: http://www.infotaxi.org/austria_taxi.htm.

Vivere & Divertirsi

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Vocabolario
Ciao: Hallo
Buongiorno: Guten Tag
Buonasera: Guten Abend
Buona notte: Gute Nacht
Si: Ja No: Nein
Grazie: Danke Prego: Bitte
Mi chiamo..: Ich heisse...
Dove si trova...? Wo ist...?
Quanto dista? Wie weit ist es?
Da che parte? Welche Richtung?
Parla inglese? Sprechen Sie English?
Non capisco: Ich verstehe nicht
Avete una camera? Haben Sie ein Zimmer?
Quanto costa? Wie viel kostet es?
A che ora parte il treno? Um welche Uhr fährt der Zug?
Dove posso trovare un dottore? Wo kann man einen Artzt finden?
Dove posso trovare un bancomat? Wo finde ich einen Geldautomat?
Eventi
Gli eventi in Austria sono moltissimi durante tutto l’anno, ne ricordiamo alcuni tra i più suggestivi:
- i mercatini di Natale: l’Austria è famosa per i suoi mercatini di Natale, da novembre a fine dicembre, dove è possibile acquistare oggetti natalizi, ma anche prodotti tipici gastronomici e non.
- i concerti:...
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Vocabolario
Ciao: Hallo
Buongiorno: Guten Tag
Buonasera: Guten Abend
Buona notte: Gute Nacht
Si: Ja No: Nein
Grazie: Danke Prego: Bitte
Mi chiamo..: Ich heisse...
Dove si trova...? Wo ist...?
Quanto dista? Wie weit ist es?
Da che parte? Welche Richtung?
Parla inglese? Sprechen Sie English?
Non capisco: Ich verstehe nicht
Avete una camera? Haben Sie ein Zimmer?
Quanto costa? Wie viel kostet es?
A che ora parte il treno? Um welche Uhr fährt der Zug?
Dove posso trovare un dottore? Wo kann man einen Artzt finden?
Dove posso trovare un bancomat? Wo finde ich einen Geldautomat?
Eventi
Gli eventi in Austria sono moltissimi durante tutto l’anno, ne ricordiamo alcuni tra i più suggestivi:
- i mercatini di Natale: l’Austria è famosa per i suoi mercatini di Natale, da novembre a fine dicembre, dove è possibile acquistare oggetti natalizi, ma anche prodotti tipici gastronomici e non.
- i concerti: in particolare a Vienna, i concerti sono moltissimi durante tutto l’anno. Ma anche Innsbruck propone, come altre città, la Settimana della musica in estate. Da segnalare anche il Concerto di Capodanno di Vienna, uno dei più famosi al mondo, trasmesso in diretta in mondovisione.
- la festa nazionale: la festa nazionale austriaca si svolge il 26 ottobre ed è allietata da fiere e sfilate.
- il carnevale: durante il mese di febbraio si svolge il Fasching, che segna l’inizio della primavera.
Gastronomia
Il piatto forse più famoso della tradizione culinaria austriaca é la cosiddetta „Wiener Schnitzel“, la fettina di maiale impannata. Tra i dessert, invece la Sacher Torte è la padrona di casa: una torta di cioccolata con marmellata d’arancia. Ma passando in rassegna i pasti del giorno, troviamo una colazione molto ricca e calorica al mattino: uova, pancetta, salsiccie,… A pranzo gli austriaci spesso mangiano delle zuppe, mentre la cena è simile alla nostra. Un altro dessert tipico è lo strudel di mele con salsa alla vaniglia.
Mance
Le mance sono molto diffuse in Austria e corrispondono a circa il 10% del totale. Vengono lasciate in particolare nei bar, nei ristoranti, nei caffè e ai tassisti al momento del pagamento del conto. Si è soliti lasciare anche a parrucchieri, portabagagli e personale degli hotel qualche Euro di mancia.
Da non perdere
Ecco alcune suggestioni per visitare l’Austria al di fuori delle città:
- la fabbrica Swarovski a Wattens: i mondi di cristallo attirano ogni anno migliaia di visitatori. Oltre alla possibilità di visitare le collezioni Swarovski, è possibile acquistare i pezzi.
- i soggiorni “tutto bici”: il paesaggio austriaco é da favola: i prati verdi, le colline, le montagne innevate… Numerosi alberghi propongono dei pacchetti per visitare l’Austria in bicicletta.
- la coppa del mondo di sci: l’Austria è famosa per le sue piste da sci da brivido, come ad esempio la discesa di Kitzbühel. Le gare si svolgono normalmente in gennaio.
Shopping
I negozi in Austria restano aperti dall 8 di mattina alle 18 durante la settimana, con pausa sul mezzogiorno di una o due ore. Il sabato i negozi sono aperti solo al mattino, fino alle 12, e restano invece chiusi la domenica (salvo eccezioni). Vienna è sicuramente la capitale austriaca della shopping, dove trovate negozi per tutti i gusti. Vi elenchiamo però qui di seguito i prodotti tipici che potete trovare in altre regioni:
- Tirolo: orologi a cucù
- Salisburghese: spezie e minerali
- Voralberg: ricami e merletti
- Bergerland: ceramica
- In tutta l’Austria: le candele

Austria: guida di viaggio

Austria

Da sempre culla della cosiddetta Mitteleuropa, l’Austria è un Paese di indubbia configurazione montuosa (circa l'80% del territorio, con un’altezza media di 1000 m), nonché una delle mete turistiche per eccellenza nel Vecchio Continente, in virtù della bellezza del paesaggio naturale, di un ambiente ancora largamente salvaguard... Continua a leggere
Austria

Da sempre culla della cosiddetta Mitteleuropa, l’Austria è un Paese di indubbia configurazione montuosa (circa l'80% del territorio, con un’altezza media di 1000 m), nonché una delle mete turistiche per eccellenza nel Vecchio Continente, in virtù della bellezza del paesaggio naturale, di un ambiente ancora largamente salvaguardato, di una grande tradizione storica, civile, culturale ed artistica.
Parlare dell'Austria, oggi, equivale giocoforza a riproporre lo stereotipo dell'Austria Felix, una sorta di Nazione a sé stante, nel concerto della nascente Europa – quantunque a quest'ultima abbia recentemente espresso l'adesione nel corso di un pronunciamento elettorale – gelosa custode della propria riservatezza, fiera difenditrice di abitudini, usi e costumi radicati nella consuetudine e nella tradizione popolare, orgogliosa vessillifera del proprio non allineamento, oggi come ieri in un mondo fatto di equilibri, di dolorosi compromessi e di cortine di ferro.

L'Austria (Republik Österreich) si estende su una superficie di 83.855 kmq; conta 7.600.000 abitanti circa (1.600.000 dei quali concentrati nella sola Vienna), con una densità di 90 abitanti per kmq. I suoi confini, dopo il recente 'terremoto' che ha sconvolto l'assetto della geografia politica in Europa sono i seguenti: a nord Germania e Repubblica Cèca; a nord-est Slovacchia; ad est Ungheria; a sud Slovenia e Italia; ad ovest Svizzera e Liechtenstein.

La configurazione per la maggior parte alpina del territorio austriaco risulta evidente, non appena si dia uno sguardo alla carta geografica: i rilievi, generalmente ben distribuiti, occupano massicciamente la porzione occidentale e quella centro-meridionale del territorio. Le pianure ed i bassopiani si estendono in corrispondenza dell'ampio bacino danubiano a nord-est e di quelli del Drava/Mur a sud e ad est. L'orografia dell'Austria, a grandi linee, può essere ripartita in tre gruppi principali, che differiscono tra di loro sotto l'aspetto morfologico: le Alpi centrali, formate da rocce cristalline, le Alpi settentrionali e quelle meridionali, costituite da componenti calcarei.

Tra le grandi catene montuose che si distendono lungo il territorio si aprono le vallate dove si localizzano le sedi umane. Così, procedendo da ovest verso est, incontriamo la Lechtal, attraversata dal Lech e compresa tra le Allgauer Alpen (Alpi d'Algovia) e le Lechtaler Alpen. La valle dell'Inn (Inntal), densamente popolata, si apre in territorio austriaco all'altezza del passo di Resia (Reschenpaß), tra le montagne confinarie del Silvretta e le Ötztaler Alpen, proseguendo tra le Stubaier Alpen, Tuxer Alpen, Kitzbüheler Alpen, a sud, e le Nordtiroler Kalkalpen (Karwendel Gebirge), a Nord.

Un'importante tributaria della valle dell'Inn è la Zillertal, compresa tra le Zillertaler Alpen, a sud, le Tuxer Voralpen, ad ovest e le Kitzbüheler Alpen, a est. Un'altra considerevole vallata è quella percorsa dal Salzach, che si fa strada dapprima tra le Kitzbüheler Alpen, a nord, e gli Alti Tauri (Hohe Tauern), a sud, piegando poi bruscamente a settentrione, tra le Salzburger Kalkalpen, a ovest, ed il Dachstein, ad est. Altra valle importante, procedendo verso est, è quella del fiume Enns, che assieme all'affluente Salza fa parte del vasto bacino danubiano. Questa valle è compresa tra le Ennstaler Alpen, a settentrione, ed i Bassi Tauri (Niedere Tauern), a sud. Un'altra valle densamente popolata è quella percorsa dal Mur, che si fa strada dapprima tra i Bassi Tauri, a nord, ed il sistema montuoso costituito dalle Gurktaler Alpen e dalla Gleinalpe, a sud, prima di piegare rapidamente in direzione di Graz.

Il bassopiano danubiano, percorso dal maggior fiume austriaco, si apre tra le propaggini montuose del Mühlviertel, del Weinsberger Wald, del Wachau e del Weinviertel, a settentrione, e quelle del Salzkammergut, dell'Eisenwurzen, delle Steirisch-Niederrösterreichische Kalkalpen e del Wienerwald, a Sud. Nell'Austria meridionale è da ricordare il Drava (Drau), le cui sorgenti sono ubicate in Italia (Alpi Carniche), e che bagna il Tirolo orientale (Osttirol) e la Carinzia, prima di indirizzarsi verso Maribor (Slovenia). Il corso del Drava è compreso tra le Defereggengebirge, a nord, e le Lienzer Dolomiten, a sud. La cosiddetta valle superiore del Drava (Oberdrautal), da Lienz a Spittal a.d. Drau, è incorniciata dallo Schobergruppe e dal Kreuzeckgruppe, a nord, e dalle Gailtaler Alpen, a sud. La valle inferiore del Drava (Unterdrautal), tra Spittal a.d. Drau e Villach, è compresa tra le Nockberge e le propaggini delle Gurktaler Alpen, a nord-est, e le Gailtaler Alpen e Villacher Alpen, a sud. Nell'ultima parte del suo tratto austriaco il Drava scorre tra le propaggini delle Wimitzerberge, della Saualpe, della Koralpe, a nord, e le Karavanche, a sud. Tra le cime più rilevanti ricorderemo il Großglockner, 3797 m, la vetta più alta dell'Austria, ed il Großvenediger, 3674 m (Alti Tauri), la Wildspitze, 3774 m, e la Palla Bianca (Weißkugel, 3736 m), lungo il confine con l'Italia (Ötzaler Alpen), e la Zugspitze, 2963 m, geograficamente sul confine austro-tedesco, ma di fatto assimilata alle Alpi bavaresi.

L'idrografia di superficie è largamente imperniata sul bacino idrografico del Danubio (che scorre in Austria per un tratto di 350 km), del quale sono tributari alcuni dei maggiori fiumi austriaci: Inn, Salzach (a sua volta affluente dell'Inn), Traun, Enns, Ybbs, Drava (con il suo affluente Mur), Raab, Leitha.
I rilievi boemi, posti a nord del Danubio, confluiscono nel bacino della Moldava, a sua volta tributario dell'Elba. L'Ill, tributario del Reno, raccoglie le acque del Vorarlberg, nella porzione più occidentale del Paese. Numerosi sono i laghi alpini e prealpini, perlopiù di origine glaciale. Tra quelli più ragguardevoli ricorderemo il lago di Costanza (Bodensee), che appartiene all'Austria nella sua estremità orientale, ed il Neusiedler See, quasi totalmente austriaco, al confine con l'Ungheria.

Il clima presenta alcune differenze passando da nord verso sud: si ha pertanto un clima continentale, nei territori settentrionali, che si stempera in un tipo di clima subalpino, via via che si scende verso le valli del centro e quelle più propriamente meridionali. Le precipitazioni sono mediamente comprese tra i 600 ed i 1000 mm annui, con larga presenza di quelle nevose; l'escursione termica annuale è piuttosto accentuata (mediamente tra i 20 °C ed i 25 °C). Una caratteristica del clima austriaco è il Föhn, vento caldo e secco, che può spirare anche in inverno nel Tirolo e nel Vorarlberg. Le favorevoli condizioni del clima influenzano la crescita delle foreste e dei pascoli nell'ambiente alpino.

Sotto l'aspetto amministrativo, l'Austria è uno Stato formato da nove Bundesländer, o Länder federati: Wien (Vienna, capoluogo l'omonima città e capitale); Niederösterreich (Austria inferiore, capoluogo Sankt Pölten, dal 1986); Oberösterreich (Austria superiore, capoluogo Linz); Salzburg (Salisburgo, capoluogo l'omonima città); Tirol (Tirolo, capoluogo Innsbruck); Vorarlberg (capoluogo Bregenz); Kärnten (Carinzia, capoluogo Klagenfurt); Steiermark (Stiria, capoluogo Graz); Burgenland (capoluogo Eisenstadt). Il Consiglio Nazionale (Nationalrat) ed il Consiglio Federale (Bundesrat) costituiscono il Parlamento. Il cancelliere presiede il Consiglio dei ministri, detentore del potere esecutivo. Il presidente della Repubblica è a capo dello Stato; viene eletto a suffragio universale diretto ogni sei anni.

STORIA
Le prime sedi umane nel territorio dell'odierna Austria sono documentate sin dall'Età del Ferro (Cultura di Hallstatt, VIII-V sec. a.C.). I primi stanziamenti celtici datano dal V sec. a.C., mentre la conquista romana risale al periodo augusteo (15 a.C.). L'ordinamento romano suddivise il territorio in due province: la Raetia, ad occidente, ed il Noricum, ad oriente. È di quei tempi la fondazione di alcuni accampamenti militari, che costituirono il primo nucleo di alcune odierne città: Castrum Vindobona (Vienna), Iuvavum (Salisburgo), Lentia (Linz), Claudia (Klagenfurt). Tra il IV ed il VI sec. conobbe ripetute invasioni che si susseguirono senza soluzione di continuità: Alamanni, Quadi, Marcomanni, Unni, Ostrogoti, Franchi, Longobardi, Avari e Slavi. Nel 796, con la vittoria di Carlomagno sugli Avari, fu costituita la Marca Orientale (Ostmark), rafforzando in tal modo i confini dell'impero e favorendo la penetrazione del Cristianesimo. Dopo la vittoria sugli Ungari a Lechfeld (955), Ottone II la dette in feudo a Leopoldo I di Babenberg, la cui dinastia resse a lungo le sorti del Paese, fissandone la capitale a Vienna. La prima citazione in atti ufficiali del toponimo Ostarrichi (dal quale deriva l'odierna denominazione di Österreich), risale al 966. L'estinzione del casato dei Babenberg (1242) comportò il passaggio del ducato d'Austria agli Asburgo, nelle mani di Rodolfo I (1278). A cavallo del XV e del XVI secolo, Massimiliano I allargava i confini dell'impero, comprendendovi l'Ungheria, la Boemia e le Fiandre.

Con l'avvento di Carlo V, che si cinse anche della corona di Spagna, i possedimenti asburgici raggiunsero la loro massima espansione. Tra i secc. XVI e XVII, diversi fattori esterni attentarono all'integrità politica e territoriale dell'impero; ricorderemo la minacciosa espansione dei Turchi, le ribellioni nazionali ed i numerosi conflitti religiosi. La pace di Westfalia (1648), al termine della Guerra dei Trent'anni, segnò il venir meno dell'influenza asburgica nei territori tedeschi; nel 1664 l'Ungheria cadeva sotto i Turchi invasori che, appena un ventennio più tardi, si presentarono minacciosi sotto le mura di Vienna. Nel 1699 la pace di Carlowitz segnava la fine della minaccia ottomana. Il XVIII secolo, quantunque vedesse gli Asburgo nuovamente compromessi sullo scacchiere europeo (guerre di successione), fu per loro foriero di nuove espansioni territoriali: Paesi Bassi, Milano, Piacenza, Parma e la Toscana.

Sotto il governo di Maria Teresa (1740-1780) e di suo figlio Giuseppe II la riforma delle varie componenti dell'apparato statale condusse ad una razionalizzazione e ad un ammodernamento, additati a modello dei governi espressi dall'assolutismo 'illuminato'. L'Austria fu uno dei capisaldi del variegato fronte europeo che si oppose alle mire imperialistiche di Napoleone Bonaparte, affidando al Metternich la restaurazione conseguente al celebre Congresso di Vienna (1814-1815). Tuttavia il XIX secolo segnò la progressiva ed inarrestabile decadenza dell'impero, indebolito dai contrasti con le altre potenze d'Europa e sfaldato dalle insorgenti rivendicazioni costituzionali nei territori assoggettati, nonché dalla perentoria domanda di autonomia ed indipendenza portata avanti dalle popolazioni non appartenenti al gruppo etnico germanico. Dopo le insurrezioni del 1848, controllate con fatica, nel 1859 cadeva la Lombardia, dopo la vittoria dei Franco-Piemontesi, seguita dal Veneto (1866), conseguentemente alla sconfitta con i Prussiani. Un anno più tardi, la riconosciuta autonomia dei territori magiari portava di fatto ad una suddivisione dell'impero in Cisleitania, controllata dall'Austria, ed in Transleitania, amministrata dall'Ungheria. La difficoltà delle relazioni tra le diverse componenti etniche, l'insorgere dei nazionalismi ed il colpo di mano espansionistico, portato a compimento da Francesco Giuseppe con la presa della Bosnia e dell'Erzegovina (1908), determinarono di fatto la miscela del primo conflitto mondiale, che covava sotto l'ostilità dei Serbi e dei Russi, deflagrato in occasione dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo (28 giugno 1914).

La fine della 'Grande Guerra' segnava di fatto anche la fine del grande impero d'Austria e d'Ungheria, determinando il sorgere di numerosi Stati nazionali. Il periodo tra le due guerre portò anche in Austria crisi economiche e sommosse politiche; tra gli episodi più eclatanti si ricordano la rivolta operaia del 1927 a Vienna e l'omicidio del cancelliere Dollfuss (1934). Annessa alla Germania hitleriana nel 1938 (Anschluß), perse di fatto ogni autonomia, ritornando all'antica denominazione di Ostmark. Al termine del secondo conflitto mondiale fu occupata dalle potenze vincitrici, ottenendo il riconoscimento della propria sovranità solo dopo la ratifica del trattato di pace austriaco, con il conseguente impegno di una definitiva neutralità (Vienna, 15 maggio 1955). Nella primavera del 1994 un referendum popolare ha sancito l'adesione alla Comunità Europea.

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