Valencia
Valencia: diario di viaggio
Età:
36-40
Periodo del viaggio:
in Dicembre 09
Week end a Valencia
Mia figlia ed io, ogni tanto andiamo in giro per le capitali europee. Nel dicembre 2007 decidiamo di tornare a Valencia.
Volendoci trattare bene, ho scelto per i pernottamenti e le colazioni l'albergo Melia Plaza situato nel centro storico, in Plaza del Ayuntamento, vicinissimo alla Stazione del Nord e alla fermata Xativa, dove passa la metropolitana che collega l'aeroporto alla città e dove ci sono le fermate dei mezzi principali.
Siamo partite da Orio il sabato mattina presto e grazie alla puntualità del volo, al fatto che per i nostri weekend viaggiamo solo con uno zainetto, e alla comodità della metropolitana che in una ventina di minuti porta in centro, alle 11 (dopo essere state in albergo a lasciare lo zaino) eravamo già alla biglietteria dell'Oceanografico
Eravamo già state nel 2004, quando la zona modernissima della città dell'arte e della scienza era pressochè un cantiere e quando l'oceanografico era stato appena aperto.
Rivederla ora è stata una bellissima scoperta...infatti non ricordavo quanto tutta Valencia fosse bella, a partire dal centro storico, dai parchi fino ad arrivare alla zona ultra moderna.
Il primo giorno ci siamo dedicate all'acquario che è davvero molto bello, non solo per i bambini, ma anche per tutti gli adulti che amano il mondo marino di tutto il mondo (nota speciale per la sezione Artico e Antartico con beluga, pinguini ed elefanti marini ecc... )
Nel tardo pomeriggio siamo tornate in albergo, ci siamo rilassate una mezz'ora e poi ci siamo buttate nella vita Valenciana
Incredibile come per i Valenciani, la vita cominci la sera e termini a notte tarda (direi la mattina)
Camminare per le viette del centro storico di sera è bellissimo, ci sono in giro tutti, dai giovani, alle famiglie con i bambini fino agli anziani...se penso che a Milano ho paura a mettere il naso fuori di casa appena fa buio.....
La domenica mattina, dopo esserci scofanate una colazione da paura , alle 10 eravamo all'ingresso del Bioparc, dove abbiamo visto tantissimi animali e dove è stato bellissimo avere contatti ravvicinati con i Lemuri
Uscite dal Bioparc abbiamo preso un autobus che costeggia tutto il Jardin de Turia (il parco pubblico più grande della Spagna che nasce in quello che era il letto del fiume Turia, dove si verificò la grande inondazione di Valencia nel 1957, dopo la quale si decise di deviare il fiume Turia dal centro della città) e siamo scese nei pressi del parco Gulliver che ospita un' enorme statua alta 70 metri, dove i bambini possono arrampicarsi e giocare.
Dopo un po' di scivolate e arrampicate abbiamo passeggiato tra il museo della scienza, dell'arte e l'emisfero e poi, considerando che eravamo piuttosto stanchine, abbiamo rinunciato ad entrare nei musei e siamo rientrate in albergo.
Dopo esserci riprese non potevamo rinunciare alla passeggiata serale/notturna dopodichè stramazzate, ci siamo sbattute sul letto a russare
Il lunedì mattina dopo una colazione ancora più tremenda della prima , ci siamo dedicate al centro storico con la luce del sole ( i due giorni precedenti l'avevamo visto solo di sera ), siamo andate ai giardini reali e poi abbiamo deciso di trasferirci in spiaggia!
La spiaggia è enorme, affiancata da una bella passeggiata e da un percorso salute con tanto di attrezzi che Chiara ovviamente ha voluto provare tutti, dopo aver scalato decine di volte una specie di alberone di corde altissimo che io avevo paura solo a guardare
Nel pomeriggio siamo andate a riprenderci lo zainetto in albergo, dopodichè siamo dovute andare in aeroporto
Valencia ci è piaciuta tantissimo per la sua vitalità, la sua gente, l'organizzazione e la pulizia...insomma merita davvero di essere visitata perchè offre tantissime cose per tutti
Volendoci trattare bene, ho scelto per i pernottamenti e le colazioni l'albergo Melia Plaza situato nel centro storico, in Plaza del Ayuntamento, vicinissimo alla Stazione del Nord e alla fermata Xativa, dove passa la metropolitana che collega l'aeroporto alla città e dove ci sono le fermate dei mezzi principali.
Siamo partite da Orio il sabato mattina presto e grazie alla puntualità del volo, al fatto che per i nostri weekend viaggiamo solo con uno zainetto, e alla comodità della metropolitana che in una ventina di minuti porta in centro, alle 11 (dopo essere state in albergo a lasciare lo zaino) eravamo già alla biglietteria dell'Oceanografico
Eravamo già state nel 2004, quando la zona modernissima della città dell'arte e della scienza era pressochè un cantiere e quando l'oceanografico era stato appena aperto.
Rivederla ora è stata una bellissima scoperta...infatti non ricordavo quanto tutta Valencia fosse bella, a partire dal centro storico, dai parchi fino ad arrivare alla zona ultra moderna.
Il primo giorno ci siamo dedicate all'acquario che è davvero molto bello, non solo per i bambini, ma anche per tutti gli adulti che amano il mondo marino di tutto il mondo (nota speciale per la sezione Artico e Antartico con beluga, pinguini ed elefanti marini ecc... )
Nel tardo pomeriggio siamo tornate in albergo, ci siamo rilassate una mezz'ora e poi ci siamo buttate nella vita Valenciana
Incredibile come per i Valenciani, la vita cominci la sera e termini a notte tarda (direi la mattina)
Camminare per le viette del centro storico di sera è bellissimo, ci sono in giro tutti, dai giovani, alle famiglie con i bambini fino agli anziani...se penso che a Milano ho paura a mettere il naso fuori di casa appena fa buio.....
La domenica mattina, dopo esserci scofanate una colazione da paura , alle 10 eravamo all'ingresso del Bioparc, dove abbiamo visto tantissimi animali e dove è stato bellissimo avere contatti ravvicinati con i Lemuri
Uscite dal Bioparc abbiamo preso un autobus che costeggia tutto il Jardin de Turia (il parco pubblico più grande della Spagna che nasce in quello che era il letto del fiume Turia, dove si verificò la grande inondazione di Valencia nel 1957, dopo la quale si decise di deviare il fiume Turia dal centro della città) e siamo scese nei pressi del parco Gulliver che ospita un' enorme statua alta 70 metri, dove i bambini possono arrampicarsi e giocare.
Dopo un po' di scivolate e arrampicate abbiamo passeggiato tra il museo della scienza, dell'arte e l'emisfero e poi, considerando che eravamo piuttosto stanchine, abbiamo rinunciato ad entrare nei musei e siamo rientrate in albergo.
Dopo esserci riprese non potevamo rinunciare alla passeggiata serale/notturna dopodichè stramazzate, ci siamo sbattute sul letto a russare
Il lunedì mattina dopo una colazione ancora più tremenda della prima , ci siamo dedicate al centro storico con la luce del sole ( i due giorni precedenti l'avevamo visto solo di sera ), siamo andate ai giardini reali e poi abbiamo deciso di trasferirci in spiaggia!
La spiaggia è enorme, affiancata da una bella passeggiata e da un percorso salute con tanto di attrezzi che Chiara ovviamente ha voluto provare tutti, dopo aver scalato decine di volte una specie di alberone di corde altissimo che io avevo paura solo a guardare
Nel pomeriggio siamo andate a riprenderci lo zainetto in albergo, dopodichè siamo dovute andare in aeroporto
Valencia ci è piaciuta tantissimo per la sua vitalità, la sua gente, l'organizzazione e la pulizia...insomma merita davvero di essere visitata perchè offre tantissime cose per tutti

