Catalogna
Catalogna: diario di viaggio
Paese d'origine:
Italia
Età:
26-30
Periodo del viaggio:
in Dicembre 10
Catalogna
Il Turo de l'Home, con i suoi 1706 metri è il punto più alto del massiccio del Montseny sui Pirenei catalani. Questo lo rende uno dei posti più emblematici della regione, con un panorama e una vista
eccezionale.
I Romani lo chiamavano Monte Signus, a causa della sua altezza e la vicinanza al mare. Era infatti utilizzato per orientarsi in mare, visto che è visibile a svariati km di distanza.
Dal Turo de L ' Home, si puó osservare gran parte della Catalogna, da Cabo de Creus alle montagne di Prades e complice una giornata limpida, abbiamo anche osservato la cima piú alta dell’isola di Mallorca, di solito difficilmente avvistabile.
Ai piedi del massiccio abbiamo trovato una grande foresta di abeti, tipici dei climi sub-alpini, ma anche un bosco di faggio, che occupava la maggior parte della foresta. Questo fenomeno è alla base del famoso ”Abrazo”, (abbraccio) tra un faggio e un abete, una delle attrazioni del Montseny.
I due alberi si uniscono quasi fondendosi, sorprendente é il contrasto tra il giallo del faggio in inverno e il verde scuro dell’abete.
I Romani lo chiamavano Monte Signus, a causa della sua altezza e la vicinanza al mare. Era infatti utilizzato per orientarsi in mare, visto che è visibile a svariati km di distanza.
Dal Turo de L ' Home, si puó osservare gran parte della Catalogna, da Cabo de Creus alle montagne di Prades e complice una giornata limpida, abbiamo anche osservato la cima piú alta dell’isola di Mallorca, di solito difficilmente avvistabile.
Ai piedi del massiccio abbiamo trovato una grande foresta di abeti, tipici dei climi sub-alpini, ma anche un bosco di faggio, che occupava la maggior parte della foresta. Questo fenomeno è alla base del famoso ”Abrazo”, (abbraccio) tra un faggio e un abete, una delle attrazioni del Montseny.
I due alberi si uniscono quasi fondendosi, sorprendente é il contrasto tra il giallo del faggio in inverno e il verde scuro dell’abete.
