Informazioni utili su Tunisia

Fatti e informazioni su Tunisia

Informazioni generali

Preparazione del viaggio

Preparazione del viaggio

Preparazione del viaggio

Paese in cifre Popolazione residente: 10,434,400 abitanti (2009) Superficie: 163‘610 km2 Capitale: Tunisi Prefisso nazionale: 00216 Numeri di emergenza: Polizia: 197, Ambulanza: 190, Vigili del fuoco: 198 Governo: Repubblica presidenziale Visto d’ingresso Per entrare in Tunisia non è necessario un visto d’ingresso. Servono solamente il passaporto e una conferma della prenotazione in albergo o un’attestato di un viaggio organizzato (in quest’ultimo caso basta anche solo la carta di identità). Per i ragazzi con età inferiore ai 15 anni è sufficiente la carta bianca o l’iscrizione sul passaporto dei genitori. Quando andarci? Il periodo migliore per trascorrere delle vacanze balneari in Tunisia è l’estate. La stagione balneare inizia ad aprile sulla costa orientale, ma il mare non è ancora molto caldo, e in maggio sulla costa settentrionale. Le temperature sono piacevoli ma non è troppo caldo. La stagione si conclude ad ottobre, quando inizia il periodo delle piogge. Chi invece desidera visitare il paese dovrebbe viaggiare in primavera ed in autunno, siccome le estati tunisine sono molto calde. L’inverno è sconsigliato perché è rigido, piovoso e in alcune parti del paese può addirittura nevicare. Si sconsiglia di visitare la Tunisia durante il Ramadan, perché ristoranti e bar spesso restano chiusi. Prese elettriche – Comunicazione telefonica Le prese elettriche sono a due poli con tensione a 220 Volt e frequenza 50 Herz. Tuttavia, in alcune zone sono utilizzate prese con tensione a 127 V. Le prese elettriche a tre poli non sono compatibili, bisogna dunque comprare un adattatore. Appena arrivati in Tunisia, il vostro cellulare si connetterà a una delle reti nazionali. La copertura non è garantita in tutte le regioni.

In generale

In traghetto Raggiungere la Tunisia con il traghetto è facile e comodo. La compagnia Traghettilines (http://www.traghettilines.it/it/traghetti-tunisia.aspx) assicura con Tunisi collegamenti da Genova, Civitavecchia, Palermo, Trapani e Salerno. Collegamenti sono assicurati anche da Traghettigrecia (http://www.traghettigrecia.com/tunisia.asp) sempre dagli stessi porti o altre compagnie. Il viaggio è lungo: partendo da Genova sono 22 ore di traghetto.

Lingua

La lingua ufficiale della Tunisia è l’arabo. A causa delle numerosi colonie francesi in Africa nei secoli scorsi è molto parlato anche il francese (circa il 65% della popolazione lo parla), specialmente nelle città. Inoltre, in alcune zone come l’isola di Gerba, si parla il berbero.

Valuta

La moneta ufficiale della Tunisia è il dinaro tunisino (1 euro = circa 1,90 dinari tunisini). Nelle città e nelle località turistiche sono presenti bancomat (che accettano carte di credito internazionali) e sportelli di cambio valute. Le banche sono aperte in settimana dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 17.00. E’ illegale esportare il dinaro tunisino.

Miglior periodo per viaggiare

Il clima della Tunisia varia molto tra le regioni. Si può riassumere in due tipi di clima: al nord, il clima è mediterraneo temperato, mentre nel centro e al sud è semiarido data la vicinanza al deserto del Sahara. Al nord le estati sono calde e secche, con temperature che raggiungono i 33° C in estate. Gli inverni sono miti, con temperature medie di 7° in inverno. La stagione delle piogge dura da ottobre a maggio. Nel centro-sud del Paese le estati sono più secche, con temperature che arrivano ai 40° gradi e con forti incursioni termiche tra la notte e il giorno. Gli inverni hanno temperature minime di 6° gradi e massime di 18° gradi. 

Paese e Persone

Paese e Persone

Tradizioni e Cultura

Un pò di storia La Tunisia era abitata con molta probabilità già dall’uomo herectus migliaia di anni fa, ma la prima testimonianza risale a circa 200000 anni fa. La storia più documentata della Tunisia inizia con i Fenici nel 1100 a.C., che attraversavano la Tunisia per recarsi in Spagna. Costruirono numerosi porti e la città di Cartagine, rivale storica dell’Impero Romano. La città fu eletta a capitale dei Fenici nel VII a.C. e diventò in meno di due secoli una potenza del Mediterraneo. La città fu poi rasa al suolo nel 146 a.C. a seguito delle guerre puniche con Roma. L’Impero Romano ne conquistò i territori, fondò molte località sulla costa (oggi località turistiche) e rifondò la città con lo stesso nome, che divenne capitale dell’Africa. Alla caduta dell’Impero Romano, la Tunisia odierna passò in mano ai vandali, che la dominarono fino all’arrivo dei bizantini nel 533. Anche sotto il controllo dei Bizantini, la città continuò ad essere famosa come base di coloro che compievano vandalismi. Nell’VII secolo l’Islam conquistò tutta la regione, che diventò una provincia dell’Impero islamico controllata dai califfi di Damasco. Le insurrezioni dei Berberi però crearono varie lotte per il potere che portò alla decadenza della regione. In seguito, nell’XVI secolo la Tunisia passò in mano all’Impero ottomano, poi spagnolo e viceversa fino al XIX, quando il dominio della Francia sul Mediterraneo si impose. Solo dopo le guerre mondiali, la Tunisia divenne indipende, più precisamente il 20 marzo 1956. La cultura tunisina é ancora fortemente legata alla religione musulmana. Il ramadan è ancora seguito con grande dedizione, il suq è il centro della vita commerciale, la moschea un centro di ritrovo molto frequentato. Tuttavia, le varie migrazioni che hanno segnato la storia del paese e il turismo crescente della regione, hanno ampliato i confini di questa cultura. Oggi la Tunisia vive un momento di apertura, di cultura eclettica, senza però mai dimenticare le sue origini musulmane. Religione La popolazione tunisina è quasi tutta di religione musulmana e pratica attivamente la religione. Nel nord della Tunisia e nelle località turistiche è un po’ meno sentita. Sono molto rari sia i cristiani (attorno all’1%) che gli ebrei (1%).

Come spostarsi

Come spostarsi

In autobus

Nelle città più grandi i trasporti pubblici sono abbastanza ben organizzati e le corse sono numerose. Tuttavia, sono spesso affollati e non sono in ottime condizioni. Per di più, la maggior parte non dispone di aria condizionata.

In aereo

L’aeroporto principale della Tunisia è l’aeroporto di Tunisi, collegato con molti voli diretti all’Italia (Milano, Roma, Napoli). Le principali compagnie che effetuano i voli sono Alitalia e Tunisair. Con Tunisair si può partire giornalmente da Roma e al lunedì e al venerdì da Milano. I prezzi vanno dai 150 ai 200 Euro a seconda della stagione. E’ possibile trovare anche voli per l’isola di Gerba.

In taxi

I taxi sono gialli e facilmente riconoscibili. Possono portare fino a quattro persone. Le tariffe partono con una base di 300 millesimi e si raddoppiano durante le ore notturne o in caso di bagagli ingombranti.

Scoprire e Divertirsi

Scoprire e Divertirsi

Vivere e divertirsi

Da non perdere Tre città della Tunisia sono particolarmente belle da visitare e ricche di storia. - Tunisi: la capitale è famosa per la medina, la città vecchia ricca di storia e oggi sede del commercio tunisino. Toccante è però la zona alla periferia della città, dove la popolazione meno agiata vive in baracche senza confort. - Djerba: l’isola è famosa per il suo splendido mare, offre anche un patrimonio storico notevole. Si possono visitare i resti dell’Impero Romano o le Menzel, le case bianche tipiche dell’isola che assomigliano ad un alveare. - Hammamet: la città è particolare per la sua architettura: un’infinità di edifici bianchi bassi. Inoltre, in centro ci sono vari caffè e negozi, mentre nei dintorni enormi coltivazioni di aranci e limoni.

Shopping

Dai tappeti ai vestiti tipici del luogo, dai gioielli ai profumi, lo shopping in Tunisia è un’esperienza particolare ed emozionante. Il cuore del commercio è sempre nel Suq, il mercato che si svolge settimanalmente in tutte le città e dove si possono trovare molti prodotti dell’artigianato locale. Attenzione però ai prezzi (bisogna trattare con i commercianti e ridurli di almeno il 60%) e ai falsi.

Eventi

La festa più importante del Paese é il Ramadan, periodo di digiuno in cui ristoranti e negozi restano chiusi fino a sera, quando la gente esce di casa e inizia la preghiera. Le sere sono accompagnate da momenti di festa e allegria. Alla fine del Ramadan, la gente si concede i dolci durante la festa dell’ Aid al-Fitr, dedicata al sacrificio di Allah. Al di la di questa importantissima festa religiosa, in autunno si svolgono numerose feste. Tra le più particolari, la gara dei cammelli durante l’Oasis Festival di Tozeur, il Festival internazionale del Sahara a Douz in dicembre, il torneo internazionale di scacchi a Djerba durante il mese di novembre.

Gastronomia

La gastronomia tunisia, anche se poco conosciuta, é molto ricca. Tra i piatti più famosi troviamo il couscous a base di pesce. Meno conosciuta ma altrettanto buona è la mechouia, a base di verdure e tonno. La Tunisia offre anche molte specialità di pasticceria, come ad esempio la torta di datteri. Mance È consigliato lasciare la mancia, sebbene il servizio sia già incluso nel prezzo. Verrà molto apprezzata.