Informazioni utili su Spagna

Fatti e informazioni su Spagna

Informazioni generali

Preparazione del viaggio

Preparazione del viaggio

Preparazione del viaggio

Città in cifre Popolazione: 46 954 694 (2010) Superficie: 506,030 km² Prefisso nazionale: 0034 Quando andarci In estate ci sono diversi luoghi balneari che permettono delle bellissime vacanze alle famiglie. Per visitare la città probabilmente i migliori periodi sono quelli di primavera ed autunno.

In generale

Nave Il traffico navale spagnolo è molto importante e si sviluppa collegando ben 53 porti internazionali, fra i quali quelli di Vigo, Algeciras, Siviglia (l’unico portofluviale) e Cadice.

Miglior periodo per viaggiare

In Spagna ci sono diversi tipi di clima: all’est e alsud del paese il clima è mediterraneo, al centro è continentale, in Galizia è oceanico, in Cantabria montagnoso, in Almeria, a Granada, a Murcia, ad Alicante e nella valle Ebre é semi-arido, mentre il clima è sub-tropicale alle IsoleCanarie, a Malaga, a Granada e ad Almeria.

Paese e Persone

Paese e Persone

Tradizioni e Cultura

L’immagine che molti hanno della Spagna come paese in cui si vive molto bene, tra feste e sieste, è oggi un pò da rivedere. La mondializzazione dell’economia e la conseguente accelerazione del ritmo di vita hanno apportato dei cambiamenti nello stile di vita degli spagnoli. La giornata è comunque ancora divisa tra mattino e pomeriggio, con una pausa di mezzogiorno della durata di due o tre ore. I negozi in inverno chiudono alle 20h, così facendo permettono di godersi la vita notturna. Per gli spagnoli il pasto più importante non è la colazione, bensì il pranzo che per loro comporta l’apporto energetico più importante della giornata. La cena si svolge tardi, tra le 20 e le 22h, e di conseguenza anche i luoghi di divertimento sono aperti fino a tarda notte.   Un pò di storia La storia della Spagna, così come quelle di altri paesi europei, è stata molto movimentata. Ci sono state, infatti, molte invasioni, sia prima (I Celti, i Greci, i Cartaginesi e i Fenici) che dopo la nascita di Cristo (i Romani, i Visigoti e gli Arabi). Bisogna aspettare fino al XV secolo, quando i Mori furono espulsi dalla Spagna, per vedere la nascita della Spagna, nata grazie al regime Castigliano e d’Aragona. Nei secoli successivi i numerosi problemi interni portarono all’indebolimento del paese. Nel XX secolo, oltre alle guerre mondiali, vigeva in Spagna la dittatura del generale Franco, che durò 40 anni. Fu solo dopo la sua morte che la Spagna diventò uno stato democratico. La Spagna è ora divisa in 17 regioni autonome sul piano linguistico, culturale e politico. Per alcune di esse, queste differenze rappresentano pure un fattore di indipendenza dallo stato. Quali sonole tradizioni più importanti in Spagna? Le feste. Ebbene sì, gli spagnoli non perdono occasione per fare festa. La vita notturna è infatti una loro caratteristica. Oltre alle numerose feste, troverete molta gente anche nelle vie cittadine. La popolazione spagnola è conosciuta per l’accoglienza riservata agli ospiti e per il loro entusiasmo a conoscere nuove persone e, perché no, altri luoghi viaggiando. Malgrado ci siano differenze che contraddistinguono le regioni, gli spagnoli si riuniscono per ciò che concerne le tradizioni, per esempio nella celebrazione della Settimana Santa, della Nascita di Cristo o dell’epifania. Molti luoghi sono inoltre associati a queste leggende le quali, ancora oggi, sono molto sentite.

Come spostarsi

Come spostarsi

In auto

La retestradale spagnola, con i suoi 370 000 km, è la terza (dopo gli Stati Uniti e laCina) più lunga al mondo.  

In aereo

In Spagna ci sono 105 aeroporti di cui 33 sono internazionali. I più importanti sonoquelli di Madrid Barajas e quello di Barcellona. La gestione di questi aeroporti è garantita dalla compagnia AENA. Se hai bisogno di ulteriori  informazioni, visita il sito internet www.aena.es.   Per poter noleggiare un’auto bisogna avere più di 21 anni (in certi casi anche più di25), disporre di un documento d’identità e di una patente valida (e ottenuta da più di un anno). Il noleggio è normalmente possibile in ogni aeroporto internazionali e in tutte le grandi città e stazioni.

In taxi

Nella maggior parte delle città i taxi sono bianchi con delle strisce diagonali verdi. Tuttavia, non sono sempre uguali, per esempio a Barcellona sono giallo e neri.

In treno

La rete ferroviaria ha come centro principale di connessione Madrid ed è gestita da Iberico, ADIF e la Renfe. La AVE, un tipo di TGV francese, serve le seguenti 6 città: Barcellona, Bilbao, Madrid, Palma de Mallorca, Siviglia e Valencia.

Scoprire e Divertirsi

Scoprire e Divertirsi

Vivere e divertirsi

Da non perdere La Spagna è veramente molto grande e l’offerta è enorme. Per questo motivo, i suggerimenti che ti diamo non sono esaustivi in quanto impossibili da riassumere. Eccone comunque alcuni: Barcellona (da molti considerata capitale della cultura spagnola), Madrid (centro della vita notturna), Valencia (per la modernità), le calorosissime città d’Andalusia. Il consiglio generale è quello di cogliere l’occasione per scoprire tutte le bellezze che la Spagna offre, anche tenendo presente il fatto che la Spagna è il secondo paese (dopo l’Italia) per quanto riguarda i monumenti del Patrimonio dell’Umanità.

Eventi

In Spagna i giorni festivi sono i seguenti: Capodanno (il 1°gennaio), Epifania (il 6 gennaio), il Giovedì e il Venerdì Santo, la Festa del Lavoro (il 1° Maggio), l’Ascensione (il 15 maggio), la Festa Nazionale (il 12 ottobre), Tutti i Santi (il 1° novembre), il Giorno della Costituzione (il 6 dicembre), la Festa della Vergine, patrona di Spagna(l’8 dicembre) e Natale (il 25 dicembre).   Ci sono comunque altre feste spagnole mondialmente conosciute in grado di attirare numerosi turisti. Tra le più note troviamo il Festival di San Fermin, la Fallas, la Fiera d’Aprile e i Carnevali. Essendo un paese cattolico, la maggior parte delle tradizioni ha origine religiosa. Vi sono inoltre altre celebrazioni storiche come la “Tomatina”, la battaglia di vino e il 2 maggio. Tuttavia, il numero massimo di giorni festivi autorizzato (per ogni regione) è di 14.

Gastronomia

La cucina spagnola è basata principalmente sulle verdure e, ovviamente, sulla carne ed il pesce,senza dimenticare l’olio d’oliva. I principali piatti spagnoli sono: la paella (il più noto), il riso al latte, il botillo (salumi tradizionali), il caldero (a base di pesce), il cocido (stufato), la cuajada (flan spagnolo), la fabalada (fagioli bianchi e pancetta), la fideuà (a base di frutti di mare), il gazpacho (zuppa di pomodori), i migas (pane sbriciolato fritto con della pancetta), la pantumaca (pane e pomodori), i pinchos morunos (spiedini piccanti), la tortilla depatatas (frittata di patate), i papas arrugàs (patate bollite, con sale grosso), l’embutido (assortimento di salumeria), la frittura di pesce, gli encurtidos (delle conserve sotto aceto), le escabechados (una marinata particolare). Generalmente, gli spagnoli mangiano fuori almeno una volta al giorno. Ciò avviene spesso in piccoli bar e i pasti più consumati sono i tapas, i sandwiches, la tortilla spagnola, il pepito de ternera, la pringà andalusa (misto di vitello, pancetta magra, salame piccante e prosciutto) e i calamari. Riguardo i tapas, al sud sono sempre offerti come aperitivo. Al nord, invece, sono da richiedere e quindi da pagare. Anche per quanto riguarda le bevande, il turista non rimarrà certo deluso. Le seguenti bevande sono tipicamente spagnole: l’aguardiente (acqua di vite), la cioccolata calda, il caffè, la casera (limonata), il tinto de verano (miscuglio di vino rosso e limonada) e la sangria. Come rinfrescanti ci sono invece la horchata (bevanda a base di tuberi), il gazpacho et l’ajoblanco (zuppa fredda). Il vino resta comunque la bevanda alcolica più ricercata dagli spagnoli che, comunque, apprezzano anche la birra (la più nota è la Pilsener).