Roma
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Altro su Roma
Roma: informazioni utili
Prima della partenza
Ultima versione elaborata da Paola Rusca
Geografia e territorioRoma è la capitale dell'Italia e il capoluogo sia della regione Lazio che dell'omonima provincia. La città conta una popolazione di olter 2 700 000 abitanti e si trova sulle sponde del fiume Tevere. Questa città vanta uno dei più belli e preziosi patrimoni culturali e storici del mondo.
All'interno della città si trova lo stato "Città del Vaticano" con la sede papale.
Clima
A Roma il clima è temperato e varia da stagione a stagione. In autunno e in primavera vige un clima variabile e instabile con precipitazioni locali abbastanza frequenti. A partire dal mese di maggio le giornate di sole aumentano, così come le temperature. Le estati romane sono calde e povere di venti. Durante l’inverno le temperature diminuiscono, le precipitazioni nevose sono invece rare, e se avvengono sono molto limitate.
Paese & Persone
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Abitudini e costumiRoma, detta anche la Città Eterna, racchiude al suo interno uno dei più preziosi patrimoni storici, culturali ed artistici del mondo. Passeggiando lungo le vie della città si può rivivere uno splendido viaggio nel tempo che riporta direttamente ai tempi del Sacro Romano Impero. Ma Roma è anche una città che guarda al futuro, una città che racchiude uno straordinario mix tra passato, presente e futuro. La città propone infatti un ricco calendario di eventi e manifestazioni di ogni genere ed offre opportunità di divertimento per tutte le fasce di età.
Essendo Roma una metropoli, nel corso degli anni la città è diventata un punto d’incontro di numerose culture e differenti stili di vita. Ogni quartiere ha dunque una sua particolarità e una sua tradizione.
Cultura e tradizioni
Nel passato Roma è stata il cuore del Sacro Romano Impero, che durante gli anni del suo dominio si è esteso per quasi tutta l’Europa ma non solo. Non è dunque un caso che Roma sia stata soprannominata la Città Eterna. Infatti passeggiando per le vie della città si trovano ancora numerosi e affascinanti resti e rovine risalenti ai tempi del Sacro Romano Impero. Il simbolo indiscusso della città è il Colosseo, che in passato ospitava lotte tra gladiatori e animali selvatici. In ogni angolo della città eterna è presente uno straordinario patrimonio storico e culturale. Inoltre nei numerosi musei sparsi in giro per la città si possono rivivere le vicissitudini del passato, ma anche vivere il presente e guardare verso il futuro, grazie a mostre di arte contemporanea e musei di scienza.
Roma è anche una città che al passo con i tempi e con le nuove tendenze. Manifestazioni ed eventi per tutti i generi, architetture moderne e un susseguirsi di negozi all’ultima moda (ma anche artigianali) e locali, fanno di Roma una delle principali città d’intrattenimento d’Europa.
Religione
All'interno di Roma si trova lo Stato "Città del Vaticano", la sede papale.
Come arrivare
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AeroportoA Roma si trovano due aeroporti: l’Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) e l’aeroporto Ciampino. Il primo si trova a circa 30 chilometri dal centro città, mentre il secondo a 15 chilometri.
Dagli aeroporti è possibile raggiungere facilmente il centro tramite i trasporti pubblici oppure in taxi (il prezzo per una corsa si aggira tra i 30 e 40 euro circa).
Da Fiumicino è possibile raggiungere in poco tempo la Stazione Ferroviaria di Termini (sita nel centro città di Roma) grazie al treno Leonardo Express. Mentre da Ciampino il collegamento aeroporto-stazione Termini è garantito dall’autobus.
Trasporti pubblici
A Roma è presente un servizio di bus e tram abbastanza efficiente. Bus e tram sono in circolazione dalle 5.30 fino le 24.00. Inoltre durante la notte opera un servizio di bus notturno che garantisce collegamenti con le principali parti della città.
Ma il mezzo più veloce e comodo per spostarsi lungo la città è la metropolitana. A Roma sono presenti due linee: A (Rossa) e B (Blu). Le fermate della metropolitana si trovano nei pressi dei principali monumenti ed edifici. La metropolitana circola quotidianamente dalle 5.30 alle 23.30. Durante il fine settimana circola fino alle 24.30.
Taxi / Infrastrutture
Vivere & Divertirsi
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EventiRoma è una città ricca di eventi e manifestazioni. In ogni momento e settimana dell’anno troverete sempre intrattenimenti di ogni genere: mostre, esposizioni, fiere, concerti musicali, eventi culturali, manifestazioni sportive, spettacoli, teatri, ecc.
Stile di vita
Roma è un’importante meta turistica a livello mondiale. In ogni periodo dell’anno la città è invasa da turisti provenienti da ogni parte del mondo che sono attratti dal fantastico passato storico racchiuso nella città. Ma Roma è anche una città all’avanguardia con i tempi. Una città che ospita numerose realtà culturali e differenti stili di vita. Roma è dunque un mix tra storia, cultura, politica, tradizione, divertimento e mondanità. Si passa da importanti monumenti storici fino ad arrivare alle vie di negozi, dalle trattorie e ristoranti tradizionali fino ai sapori multietnici, da punti d’interesse puramente turistici fino a un susseguirsi di quartieri popolari.
Gastronomia
A Roma c’è una vasta scelta di ristoranti per ogni tipo di palato. Lungo la città si trovano trattorie e ristoranti dai sapori tradizionali, classiche pizzerie e ristoranti internazionali dai sapori multietnici.
Nei principali luoghi d’interesse turistici occorre prestare un po’d’attenzione e verificare sempre che il conto sia corretto. Può capitare che qualcuno cerchi di fare il furbo approfittando dell’ ingenuità dei turisti.
Attrazioni
Roma è una città che offre attrazioni per tutti i gusti e per tutte le età. Camminando lungo il centro della città si rimane affascinati dalla sua bellezza. È veramente incredibile il numero di opere e monumenti che si possono ammirare percorrendo pochi chilometri a piedi: i resti del Sacro Romano Impero, le numerose piazze (come Piazza Spagna , Piazza del Popolo e Piazza Navona), la fontana di Trevi e poi ancora chiese, edifici e palazzi politici.
Tra i più importanti resti del Sacro Romano Impero si trovano: l’imponente Colosseo e il Foro Romano (nel quale si trovava il centro della vita quotidiana dell’impero Romano) e il Pantheon.
La città vanta anche un numero elevato di musei. Tra i più importanti sono da segnalare:
Musei Vaticani
Musei Capitolini
Museo d’arte contemporanea di Roma (MACRO)
Roma è anche una meta ideale per coloro che sono alla ricerca di glamour e divertimento. Gli amanti dello shopping potranno passare intere giornate nei i numerosi negozi di moda, boutique di lusso, centri commerciali e negozietti artigianali. Le notte romane sono molto lunghe: iniziano dall’aperitivo e si prolungano fino a notte inoltrata. Lungo la città, e in particolare nel centro, c’è l’ imbarazzo della scelta tra ristoranti, wine bar, bar e club. Inoltre durante l’anno vengono organizzati variegati eventi e serate.
Roma: Le cose da vedere più gettonate
Roma: guida di viaggio
Roma
Poche città nel mondo possono vantare 3000 anni di ininterrotta civiltà, come Roma. “Caput mundi”, “Città eterna”, “Capitale dell’antico Occidente e della Cristianità”. La leggenda fissa al 753 a.C. la sua fondazione sul colle Palatino, in una posizione strategica per i commerci, vicino al Tevere e al mare. Tuttavia sul luogo sono state portate alla luce tracce di un insediamento
di contadini e pastori risalenti al XIV-X secolo a.C.
Da città sul Tevere a Città eterna
Ai primordi avvolti nella leggenda, segue il celebre periodo dei sette re di Roma, durante il quale il primitivo villaggio si irrobustisce, fino alla nascita della Repubblica nel 509 a.C. e al definitivo sopravvento sulla civiltà etrusca, assicurando lunga vita alla città sul Tevere. Rafforzata nell’epoca gloriosa della Repubblica e dell’Impero, con domini oltre la Manica, sul bacino del Mediterraneo e fino al Golfo Persico, la Città eterna sopravvive al periodo tormentato delle invasioni barbariche. Intorno al XV secolo risorge e si rinnova nella sua lunga stagione di capitale dello Stato della Chiesa. Nel 1871 è capitale del Regno dell’Italia unita e nel 1946 della Repubblica italiana, della quale ospita i massimi organi istituzionali.
I vari volti di Roma
Un primo sguardo sulla città dal Campidoglio coglie i vari volti di questa grande metropolimediterranea accarezzata dal vento del mare non lontano, e ne ricostruisce la storia: la Roma delle antiche rovine, archeologica, e la Roma capitale pontificia dalle scenografiche aperture, i parchi dentro e fuori le mura, le facciate dei maestosi edifici rinascimentali e barocchi, le piazze come teatri che si aprono a sorpresa nell’intricato tessuto delle viuzze medievali. Qui si affacciano antichi palazzi dagli ombrosi cortili e dalle terrazze sempre fiorite, caffè e trattorie dove insieme ai romani si muove animatamente il mondo dei turisti e quello della politica, dell’arte, e del cinema, che a Roma ha in Cinecittà – Hollywood italiana – una sua gloriosa capitale. In alcuni quartieri, come quello di San Lorenzo, o in Trastevere nella splendida cornice delle antiche chiese di Santa Maria e Santa Cecilia, nelle piazze o nei mercati, troveremo la Roma dei romani, aperta, ospitale, l’ antica caput mundi dalla naturale vocazione cosmopolita, una grande città moderna che ha fatto propri trenta secoli di storia.
Roma antica
Una prima visita prenderà le mosse dal cuore di Roma, il Campidoglio, il più importante dei sette colli su cui si sviluppò la città: caro ai romani perché luogo sacro nell’antichità e in seguito sede del governo cittadino, fino ai giorni nostri, nella splendida cornice dell’allestimento cinquecentesco di Michelangelo. Dall’altura è possibile godere un ampio panorama della città e soprattutto affacci a perdita d’occhio sulla valle che ospita il Colosseo e il Foro romano fino al colle Palatino.
Le rovine del Foro ci narrano della vita quotidiana e delle imprese della Roma... Continua a leggere
Poche città nel mondo possono vantare 3000 anni di ininterrotta civiltà, come Roma. “Caput mundi”, “Città eterna”, “Capitale dell’antico Occidente e della Cristianità”. La leggenda fissa al 753 a.C. la sua fondazione sul colle Palatino, in una posizione strategica per i commerci, vicino al Tevere e al mare. Tuttavia sul luogo sono state portate alla luce tracce di un insediamento
di contadini e pastori risalenti al XIV-X secolo a.C.
Da città sul Tevere a Città eterna
Ai primordi avvolti nella leggenda, segue il celebre periodo dei sette re di Roma, durante il quale il primitivo villaggio si irrobustisce, fino alla nascita della Repubblica nel 509 a.C. e al definitivo sopravvento sulla civiltà etrusca, assicurando lunga vita alla città sul Tevere. Rafforzata nell’epoca gloriosa della Repubblica e dell’Impero, con domini oltre la Manica, sul bacino del Mediterraneo e fino al Golfo Persico, la Città eterna sopravvive al periodo tormentato delle invasioni barbariche. Intorno al XV secolo risorge e si rinnova nella sua lunga stagione di capitale dello Stato della Chiesa. Nel 1871 è capitale del Regno dell’Italia unita e nel 1946 della Repubblica italiana, della quale ospita i massimi organi istituzionali.
I vari volti di Roma
Un primo sguardo sulla città dal Campidoglio coglie i vari volti di questa grande metropolimediterranea accarezzata dal vento del mare non lontano, e ne ricostruisce la storia: la Roma delle antiche rovine, archeologica, e la Roma capitale pontificia dalle scenografiche aperture, i parchi dentro e fuori le mura, le facciate dei maestosi edifici rinascimentali e barocchi, le piazze come teatri che si aprono a sorpresa nell’intricato tessuto delle viuzze medievali. Qui si affacciano antichi palazzi dagli ombrosi cortili e dalle terrazze sempre fiorite, caffè e trattorie dove insieme ai romani si muove animatamente il mondo dei turisti e quello della politica, dell’arte, e del cinema, che a Roma ha in Cinecittà – Hollywood italiana – una sua gloriosa capitale. In alcuni quartieri, come quello di San Lorenzo, o in Trastevere nella splendida cornice delle antiche chiese di Santa Maria e Santa Cecilia, nelle piazze o nei mercati, troveremo la Roma dei romani, aperta, ospitale, l’ antica caput mundi dalla naturale vocazione cosmopolita, una grande città moderna che ha fatto propri trenta secoli di storia.
Roma antica
Una prima visita prenderà le mosse dal cuore di Roma, il Campidoglio, il più importante dei sette colli su cui si sviluppò la città: caro ai romani perché luogo sacro nell’antichità e in seguito sede del governo cittadino, fino ai giorni nostri, nella splendida cornice dell’allestimento cinquecentesco di Michelangelo. Dall’altura è possibile godere un ampio panorama della città e soprattutto affacci a perdita d’occhio sulla valle che ospita il Colosseo e il Foro romano fino al colle Palatino.
Le rovine del Foro ci narrano della vita quotidiana e delle imprese della Roma... Continua a leggere
Roma
Poche città nel mondo possono vantare 3000 anni di ininterrotta civiltà, come Roma. “Caput mundi”, “Città eterna”, “Capitale dell’antico Occidente e della Cristianità”. La leggenda fissa al 753 a.C. la sua fondazione sul colle Palatino, in una posizione strategica per i commerci, vicino al Tevere e al mare. Tuttavia sul luogo sono state portate alla luce tracce di un insediamento
di contadini e pastori risalenti al XIV-X secolo a.C.
Da città sul Tevere a Città eterna
Ai primordi avvolti nella leggenda, segue il celebre periodo dei sette re di Roma, durante il quale il primitivo villaggio si irrobustisce, fino alla nascita della Repubblica nel 509 a.C. e al definitivo sopravvento sulla civiltà etrusca, assicurando lunga vita alla città sul Tevere. Rafforzata nell’epoca gloriosa della Repubblica e dell’Impero, con domini oltre la Manica, sul bacino del Mediterraneo e fino al Golfo Persico, la Città eterna sopravvive al periodo tormentato delle invasioni barbariche. Intorno al XV secolo risorge e si rinnova nella sua lunga stagione di capitale dello Stato della Chiesa. Nel 1871 è capitale del Regno dell’Italia unita e nel 1946 della Repubblica italiana, della quale ospita i massimi organi istituzionali.
I vari volti di Roma
Un primo sguardo sulla città dal Campidoglio coglie i vari volti di questa grande metropolimediterranea accarezzata dal vento del mare non lontano, e ne ricostruisce la storia: la Roma delle antiche rovine, archeologica, e la Roma capitale pontificia dalle scenografiche aperture, i parchi dentro e fuori le mura, le facciate dei maestosi edifici rinascimentali e barocchi, le piazze come teatri che si aprono a sorpresa nell’intricato tessuto delle viuzze medievali. Qui si affacciano antichi palazzi dagli ombrosi cortili e dalle terrazze sempre fiorite, caffè e trattorie dove insieme ai romani si muove animatamente il mondo dei turisti e quello della politica, dell’arte, e del cinema, che a Roma ha in Cinecittà – Hollywood italiana – una sua gloriosa capitale. In alcuni quartieri, come quello di San Lorenzo, o in Trastevere nella splendida cornice delle antiche chiese di Santa Maria e Santa Cecilia, nelle piazze o nei mercati, troveremo la Roma dei romani, aperta, ospitale, l’ antica caput mundi dalla naturale vocazione cosmopolita, una grande città moderna che ha fatto propri trenta secoli di storia.
Roma antica
Una prima visita prenderà le mosse dal cuore di Roma, il Campidoglio, il più importante dei sette colli su cui si sviluppò la città: caro ai romani perché luogo sacro nell’antichità e in seguito sede del governo cittadino, fino ai giorni nostri, nella splendida cornice dell’allestimento cinquecentesco di Michelangelo. Dall’altura è possibile godere un ampio panorama della città e soprattutto affacci a perdita d’occhio sulla valle che ospita il Colosseo e il Foro romano fino al colle Palatino.
Le rovine del Foro ci narrano della vita quotidiana e delle imprese della Roma repubblicana e imperiale. A fianco del Campidoglio si allungano i Fori imperiali, di epoca successiva, culminanti nella Colonna Traiana e recentemente rinnovati da nuovi scavi. Ai piedi del colle, vicino al Tevere, la zona archeologica prosegue con il Teatro di Marcello inoltrandosi con il Portico d’Ottavia nel suggestivo quartiere del ghetto. Il colle Palatino è il luogo di nascita della civiltà romana e accanto a imponenti rovine di epoca imperiale conserva testimonianze delle remote origini della Città eterna.
Fu in epoca imperiale – soprattutto sotto il primo imperatore, Augusto (27 a.C.-14 d.C.) – che raggiunse il massimo splendore la Roma antica che visitiamo, con le terme, i templi, i colonnati, gli archi di trionfo e il più grande complesso monumentale dell’antica Roma a noi pervenuto, il Foro romano. La plebe trovò alloggio in vere case a più piani. L’intera città poteva considerarsi completamente trasformata. Legno e mattoni furono sostituiti da materiali destinati a sopravvivere a secoli di storia: il duraturo marmo, la pietra e in particolare il travertino, largamente presente a Roma, nota unificante che conferisce alla città una luce tutta particolare.
Trascorsi i fasti dell’Impero e piombata nel Medioevo delle scorrerie barbariche, Roma sembrò ignorare il patrimonio archeologico custodito nel sottosuolo, mentre sul Campidoglio e tra le rovine seminterrate dei Fori era consuetudine portare al pascolo il bestiame. Con la riscoperta e il culto del mondo classico, nel Settecento, Roma diventò fonte d’ispirazione di quadri e stampe, meta di nobiluomini e artisti europei, che tra le antiche vestigia della Città eterna amavano completare il loro percorso di formazione spirituale, e soprattutto fu studiata dagli archeologi che così ponevano le basi per un sistematico lavoro di scavo, attuato solo nell’Ottocento e oggi in continua evoluzione.
Il Medioevo
Una visita alle più antiche chiese romane mette in luce aspetti rilevanti del Medioevo di Roma. Nel IV secolo infatti fu grazie all’avvento del Cristianesimo che la città riuscì ad attraversare il periodo critico del declino dell’Impero e delle prime invasioni barbariche. Sulla via tracciata da Costantino (imperatore dal 303 al 327) – che riconobbe al Cristianesimo la libertà di culto e alla Chiesa cattolica romana il possesso della città – la nuova religione consacrò Roma come sede della sua Chiesa rilanciandone il ruolo di guida spirituale del mondo occidentale, suggellato dall’ incoronazione in San Pietro di Carlo Magno, primo imperatore del Sacro Romano Impero, il 25 dicembre dell’800. Testimonianza di Roma cristiana sono le cosiddette basiliche costantiniane (San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le Mura) del IV secolo e le numerose chiese paleocristiane del V secolo, come Santa Maria in Trastevere, edifici giunti a noi dopo un lungo avvicendarsi di restauri e rivisitazioni stilistiche.
Nel VII secolo il cuore della città veniva demolito e ricostruito con i materiali di recupero di Roma antica e templi pagani – come il Pantheon – si trasformarono in chiese. Nei chiostri di San Giovanni in Laterano e di San Paolo fuori le mura è possibile ammirare l’esempio di un aspetto importante dell’arte sacra medievale, quello rappresentato dai contributi della bottega dei Cosmati, maestri nell’arte della decorazione a mosaico, che applicarono mirabilmente a cattedre episcopali, amboni, portali, colonnine tortili e pavimenti, avvalendosi di marmi e altri materiali di spoglio. In epoca comunale lo stile romanico caratterizza l’aspetto degli edifici religiosi.
Nel campo dell’architettura civile la nascita di case-torri riflette le lotte tra le famiglie nobiliari per il controllo dei rioni cittadini, mentre alcune dimore patrizie venivano ricavate da edifici di Roma antica come oggi testimonia il Palazzo Orsini, sorto sulle rovine del Teatro di Marcello.
Dal Quattrocento alla Roma moderna
Sul versante opposto a quello prospettante il Foro romano – fulcro dell’età classica – il Campidoglio guarda verso il Vaticano e la Roma monumentale che ai piedi del colle si spiega tra Piazza Venezia e Piazza del Popolo, solcata dalla rettilinea Via del Corso. Fin dal profondo Medioevo la storia della città era stata legata indissolubilmente con le vicende dello Stato Pontificio: con il ritorno del papa (1376) sul soglio romano dopo l’esilio avignonese, la città tornò ad essere un crocevia culturale e commerciale importantissimo. Durante il Quattrocento, sotto l’impulso di una Chiesa rafforzata, Roma rifiorisce. La rinascita romana è opera di artisti venuti da altre regioni, prevalentemente dalla culla del Rinascimento artistico, la Toscana.
Su invito di pontefici illuminati – tra i quali spicca la figura di Sisto IV committente degli affreschi parietali della Cappella Sistina, che affidò alla mano di Botticelli, Perugino, Pinturicchio, Signorelli e Ghirlandaio – continuavano a giungere presso la corte pontificia artisti del calibro di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti. Di questa epoca occorre visitare l’elegante Palazzo Venezia, primo grande esempio di architettura civile rinascimentale, il Palazzo della Cancelleria in parte attribuito al Bramante, Santa Maria del Popolo, San Pietro in Montorio con il celebre Tempietto del Bramante, infine Palazzo Farnese di Giuliano da Sangallo il Giovane, con interventi di Michelangelo, considerato l’espressione più alta dell’architettura romana del XVI secolo. Sotto il pontificato di Giulio II e dei suoi successori si realizzarono le massime creazioni artistiche del Cinquecento romano, tra cui la decorazione della volta della Cappella Sistina realizzata da Michelangelo, e le Stanze di Raffaello.
Il Seicento vide il trionfo dello stile che connota tipicamente il paesaggio romano, il barocco, dominato in campo pittorico dalla figura del Caravaggio, mentre Francesco Borromini e Gianlorenzo Bernini si contendevano il primato in campo architettonico – il primo creatore delle ardite forme di Sant’Ivo alla Sapienza, l’altro ideatore del solenne colonnato di Piazza San Pietro e artista inesauribile nel campo della statuaria, della quale la Galleria Borghese raccoglie numerosi capolavori. È questa l’epoca di importanti opere urbanistiche che hanno contribuito a dare a Roma l’aspetto grandioso per cui è nota in tutto il mondo: dalla realizzazione di Piazza San Pietro a quella di Piazza Navona, Piazza di Spagna con la scalinata di Trinità dei Monti, Via del Corso, che attraversa il cuore della città monumentale.
Nell’età d’oro tra XV e XVII secolo, Roma si conferma città che sa cambiare continuamente volto senza perdere la sua identità, città in continua evoluzione, che integra il nuovo nel suo stratificato terreno culturale, suo punto di forza e di equilibrio.
La proclamazione di Roma capitale del Regno d’Italia (1871) comportò ulteriori interventi nel corpo della Roma medievale, tra i quali il più significativo è l’asse di Via Nazionale-Corso Vittorio Emanuele che congiunge lo scalo ferroviario al Campidoglio e, oltrepassato il Tevere, al Vaticano.
Poche città nel mondo possono vantare 3000 anni di ininterrotta civiltà, come Roma. “Caput mundi”, “Città eterna”, “Capitale dell’antico Occidente e della Cristianità”. La leggenda fissa al 753 a.C. la sua fondazione sul colle Palatino, in una posizione strategica per i commerci, vicino al Tevere e al mare. Tuttavia sul luogo sono state portate alla luce tracce di un insediamento
di contadini e pastori risalenti al XIV-X secolo a.C.
Da città sul Tevere a Città eterna
Ai primordi avvolti nella leggenda, segue il celebre periodo dei sette re di Roma, durante il quale il primitivo villaggio si irrobustisce, fino alla nascita della Repubblica nel 509 a.C. e al definitivo sopravvento sulla civiltà etrusca, assicurando lunga vita alla città sul Tevere. Rafforzata nell’epoca gloriosa della Repubblica e dell’Impero, con domini oltre la Manica, sul bacino del Mediterraneo e fino al Golfo Persico, la Città eterna sopravvive al periodo tormentato delle invasioni barbariche. Intorno al XV secolo risorge e si rinnova nella sua lunga stagione di capitale dello Stato della Chiesa. Nel 1871 è capitale del Regno dell’Italia unita e nel 1946 della Repubblica italiana, della quale ospita i massimi organi istituzionali.
I vari volti di Roma
Un primo sguardo sulla città dal Campidoglio coglie i vari volti di questa grande metropolimediterranea accarezzata dal vento del mare non lontano, e ne ricostruisce la storia: la Roma delle antiche rovine, archeologica, e la Roma capitale pontificia dalle scenografiche aperture, i parchi dentro e fuori le mura, le facciate dei maestosi edifici rinascimentali e barocchi, le piazze come teatri che si aprono a sorpresa nell’intricato tessuto delle viuzze medievali. Qui si affacciano antichi palazzi dagli ombrosi cortili e dalle terrazze sempre fiorite, caffè e trattorie dove insieme ai romani si muove animatamente il mondo dei turisti e quello della politica, dell’arte, e del cinema, che a Roma ha in Cinecittà – Hollywood italiana – una sua gloriosa capitale. In alcuni quartieri, come quello di San Lorenzo, o in Trastevere nella splendida cornice delle antiche chiese di Santa Maria e Santa Cecilia, nelle piazze o nei mercati, troveremo la Roma dei romani, aperta, ospitale, l’ antica caput mundi dalla naturale vocazione cosmopolita, una grande città moderna che ha fatto propri trenta secoli di storia.
Roma antica
Una prima visita prenderà le mosse dal cuore di Roma, il Campidoglio, il più importante dei sette colli su cui si sviluppò la città: caro ai romani perché luogo sacro nell’antichità e in seguito sede del governo cittadino, fino ai giorni nostri, nella splendida cornice dell’allestimento cinquecentesco di Michelangelo. Dall’altura è possibile godere un ampio panorama della città e soprattutto affacci a perdita d’occhio sulla valle che ospita il Colosseo e il Foro romano fino al colle Palatino.
Le rovine del Foro ci narrano della vita quotidiana e delle imprese della Roma repubblicana e imperiale. A fianco del Campidoglio si allungano i Fori imperiali, di epoca successiva, culminanti nella Colonna Traiana e recentemente rinnovati da nuovi scavi. Ai piedi del colle, vicino al Tevere, la zona archeologica prosegue con il Teatro di Marcello inoltrandosi con il Portico d’Ottavia nel suggestivo quartiere del ghetto. Il colle Palatino è il luogo di nascita della civiltà romana e accanto a imponenti rovine di epoca imperiale conserva testimonianze delle remote origini della Città eterna.
Fu in epoca imperiale – soprattutto sotto il primo imperatore, Augusto (27 a.C.-14 d.C.) – che raggiunse il massimo splendore la Roma antica che visitiamo, con le terme, i templi, i colonnati, gli archi di trionfo e il più grande complesso monumentale dell’antica Roma a noi pervenuto, il Foro romano. La plebe trovò alloggio in vere case a più piani. L’intera città poteva considerarsi completamente trasformata. Legno e mattoni furono sostituiti da materiali destinati a sopravvivere a secoli di storia: il duraturo marmo, la pietra e in particolare il travertino, largamente presente a Roma, nota unificante che conferisce alla città una luce tutta particolare.
Trascorsi i fasti dell’Impero e piombata nel Medioevo delle scorrerie barbariche, Roma sembrò ignorare il patrimonio archeologico custodito nel sottosuolo, mentre sul Campidoglio e tra le rovine seminterrate dei Fori era consuetudine portare al pascolo il bestiame. Con la riscoperta e il culto del mondo classico, nel Settecento, Roma diventò fonte d’ispirazione di quadri e stampe, meta di nobiluomini e artisti europei, che tra le antiche vestigia della Città eterna amavano completare il loro percorso di formazione spirituale, e soprattutto fu studiata dagli archeologi che così ponevano le basi per un sistematico lavoro di scavo, attuato solo nell’Ottocento e oggi in continua evoluzione.
Il Medioevo
Una visita alle più antiche chiese romane mette in luce aspetti rilevanti del Medioevo di Roma. Nel IV secolo infatti fu grazie all’avvento del Cristianesimo che la città riuscì ad attraversare il periodo critico del declino dell’Impero e delle prime invasioni barbariche. Sulla via tracciata da Costantino (imperatore dal 303 al 327) – che riconobbe al Cristianesimo la libertà di culto e alla Chiesa cattolica romana il possesso della città – la nuova religione consacrò Roma come sede della sua Chiesa rilanciandone il ruolo di guida spirituale del mondo occidentale, suggellato dall’ incoronazione in San Pietro di Carlo Magno, primo imperatore del Sacro Romano Impero, il 25 dicembre dell’800. Testimonianza di Roma cristiana sono le cosiddette basiliche costantiniane (San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le Mura) del IV secolo e le numerose chiese paleocristiane del V secolo, come Santa Maria in Trastevere, edifici giunti a noi dopo un lungo avvicendarsi di restauri e rivisitazioni stilistiche.
Nel VII secolo il cuore della città veniva demolito e ricostruito con i materiali di recupero di Roma antica e templi pagani – come il Pantheon – si trasformarono in chiese. Nei chiostri di San Giovanni in Laterano e di San Paolo fuori le mura è possibile ammirare l’esempio di un aspetto importante dell’arte sacra medievale, quello rappresentato dai contributi della bottega dei Cosmati, maestri nell’arte della decorazione a mosaico, che applicarono mirabilmente a cattedre episcopali, amboni, portali, colonnine tortili e pavimenti, avvalendosi di marmi e altri materiali di spoglio. In epoca comunale lo stile romanico caratterizza l’aspetto degli edifici religiosi.
Nel campo dell’architettura civile la nascita di case-torri riflette le lotte tra le famiglie nobiliari per il controllo dei rioni cittadini, mentre alcune dimore patrizie venivano ricavate da edifici di Roma antica come oggi testimonia il Palazzo Orsini, sorto sulle rovine del Teatro di Marcello.
Dal Quattrocento alla Roma moderna
Sul versante opposto a quello prospettante il Foro romano – fulcro dell’età classica – il Campidoglio guarda verso il Vaticano e la Roma monumentale che ai piedi del colle si spiega tra Piazza Venezia e Piazza del Popolo, solcata dalla rettilinea Via del Corso. Fin dal profondo Medioevo la storia della città era stata legata indissolubilmente con le vicende dello Stato Pontificio: con il ritorno del papa (1376) sul soglio romano dopo l’esilio avignonese, la città tornò ad essere un crocevia culturale e commerciale importantissimo. Durante il Quattrocento, sotto l’impulso di una Chiesa rafforzata, Roma rifiorisce. La rinascita romana è opera di artisti venuti da altre regioni, prevalentemente dalla culla del Rinascimento artistico, la Toscana.
Su invito di pontefici illuminati – tra i quali spicca la figura di Sisto IV committente degli affreschi parietali della Cappella Sistina, che affidò alla mano di Botticelli, Perugino, Pinturicchio, Signorelli e Ghirlandaio – continuavano a giungere presso la corte pontificia artisti del calibro di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti. Di questa epoca occorre visitare l’elegante Palazzo Venezia, primo grande esempio di architettura civile rinascimentale, il Palazzo della Cancelleria in parte attribuito al Bramante, Santa Maria del Popolo, San Pietro in Montorio con il celebre Tempietto del Bramante, infine Palazzo Farnese di Giuliano da Sangallo il Giovane, con interventi di Michelangelo, considerato l’espressione più alta dell’architettura romana del XVI secolo. Sotto il pontificato di Giulio II e dei suoi successori si realizzarono le massime creazioni artistiche del Cinquecento romano, tra cui la decorazione della volta della Cappella Sistina realizzata da Michelangelo, e le Stanze di Raffaello.
Il Seicento vide il trionfo dello stile che connota tipicamente il paesaggio romano, il barocco, dominato in campo pittorico dalla figura del Caravaggio, mentre Francesco Borromini e Gianlorenzo Bernini si contendevano il primato in campo architettonico – il primo creatore delle ardite forme di Sant’Ivo alla Sapienza, l’altro ideatore del solenne colonnato di Piazza San Pietro e artista inesauribile nel campo della statuaria, della quale la Galleria Borghese raccoglie numerosi capolavori. È questa l’epoca di importanti opere urbanistiche che hanno contribuito a dare a Roma l’aspetto grandioso per cui è nota in tutto il mondo: dalla realizzazione di Piazza San Pietro a quella di Piazza Navona, Piazza di Spagna con la scalinata di Trinità dei Monti, Via del Corso, che attraversa il cuore della città monumentale.
Nell’età d’oro tra XV e XVII secolo, Roma si conferma città che sa cambiare continuamente volto senza perdere la sua identità, città in continua evoluzione, che integra il nuovo nel suo stratificato terreno culturale, suo punto di forza e di equilibrio.
La proclamazione di Roma capitale del Regno d’Italia (1871) comportò ulteriori interventi nel corpo della Roma medievale, tra i quali il più significativo è l’asse di Via Nazionale-Corso Vittorio Emanuele che congiunge lo scalo ferroviario al Campidoglio e, oltrepassato il Tevere, al Vaticano.
27 recensioni di hotel in Roma con una media superiore a 4.5 / 6
27 5
Chiara
1 recensioni pubblicate
Famiglia, 26-30 Anni
mariano cse, Italia
1 recensioni pubblicate
Famiglia, 26-30 Anni
mariano cse, Italia
/ 6
Prenotiamo 3camere..una doppia e due triple:al tel sembrano carini, gentili, disponibili..la sorpresa è qdo arriviamo...
Nonostante avessimo detto che, essendo una comitiva d 9persone, preferivamo avere le camere nello stesso stabile, c vengono assegnate 2cam in uno e una camera nell' altro..Evvabbeeee passi...
La doppia é cn il letto a castello...vabbe. ..passi...
La distanza tra il letto e la parete è d circa 40cm..vabbe passi...
Finestre vista cortile scassato..e passi..
Ascensore sp... Continua a leggere la recensione
Vacanze a maggio 2013 - letta 2 volte
Vincenzo
18 recensioni pubblicate
Amici, 66-70 Anni
Roma, Italia
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Amici, 66-70 Anni
Roma, Italia
/ 6
Mi capita spesso di organizzare meeting nella mia città e di fermarmi nell'albergo che ci ospita. posso quindi giudicare con estrema obiettività i vantaggi offerti.
Lo Sheraton Roma, il primo nato e forse il migliore della catena Romana, posizionato nel Quartiere EUR, offre un servizio Shuttle per il centro città e per l'aeroporto. La vicinanza con l'autostrada per l'aeroporto di Fiumicino è certamente un vantaggio ma lo penalizza in materia di traffico, ingorghi e posizione infossata.
Nono... Continua a leggere la recensione
Vacanze a maggio 2013 - letta 5 volte
Vincenzo
18 recensioni pubblicate
Single, 66-70 Anni
Roma, Italia
18 recensioni pubblicate
Single, 66-70 Anni
Roma, Italia
/ 6
Come ho già avuto occasione di accennare, spesso organizzo meeting e mi fermo con i miei colleghi nell'Hotel che ci ospita. Lo Sheraton Golf, comparato allo Sheraton Roma, offre, unitamente ai vantaggi dei collegamenti Shuttle e della qualità del servizio Sheraton, spazi aperti, un'area meno trafficata e più salubre ma anche il completo distacco dalla città essendo posizionato sul grande raccordo anulare di Roma.
La scelta sarà quindi estremamente individuale secondo esigenze e preferenze. Continua a leggere la recensione
Vacanze a maggio 2013 - letta 4 volte
Stefano
1 recensioni pubblicate
Single, 36-40 Anni
Torino, Italia
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Single, 36-40 Anni
Torino, Italia
/ 6
L'hotel Mediterraneo è ubicato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Roma termini. Si trova, quindi, in un nodo strategico della città, all'intersezione tra le due linee della metropolitana, da cui si possono raggiungere in pochissimi minuti tutti i luoghi più celebri dell' Urbs Aeterna. a pochi passi dall'hotel si può raggiungere la bellissima basilica di Santa Maria Maggiore, e, procedendo sempre a piedi, non è molto distante anche il Colosseo e Viale dei Fori Imperiali. D... Continua a leggere la recensione
Vacanze a maggio 2013 - letta 4 volte
Luca
1 recensioni pubblicate
Coppia, 46-50 Anni
Luino, Italia
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Coppia, 46-50 Anni
Luino, Italia
/ 6
Hotel classico, in zona Termini a Roma, comodo per i mezzi pubblici, davanti a Santa Maria Maggiore. La camera in cui ho soggiornato era piccolina, pulita e con un bagno abbastazza spazioso ma un po vecchio stile. La stanza era caldissima a metà dicembre (il termostato sembrava non funzionare) per cui abbiamo dormito con le finestre semiaperte e dalla strada di sotto proveniva un certo rumore...In generale l'hotel avrebbe bisogno di un po di manutenzione (in particolare eliminando la moquette... Continua a leggere la recensione
Vacanze a maggio 2013 - letta 2 volte
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