Cracovia
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Cracovia Le cose da vedere più gettonate
Cracovia: guida di viaggio
Cracovia – la capitale culturale della Polonia
STARE MIASTO
La Città Vecchia
RYNEK GŁÓWNY
Piazza del Mercato
Il duecentesco assetto urbano di Cracovia è rimasto inalterato dal giorno della fondazione della città sino ad oggi. La Piazza del Mercato è una delle più grandi piazze medievali d’Europa. A forma... Continua a leggere
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La Città Vecchia
RYNEK GŁÓWNY
Piazza del Mercato
Il duecentesco assetto urbano di Cracovia è rimasto inalterato dal giorno della fondazione della città sino ad oggi. La Piazza del Mercato è una delle più grandi piazze medievali d’Europa. A forma... Continua a leggere
Cracovia – la capitale culturale della Polonia
STARE MIASTO
La Città Vecchia
RYNEK GŁÓWNY
Piazza del Mercato
Il duecentesco assetto urbano di Cracovia è rimasto inalterato dal giorno della fondazione della città sino ad oggi. La Piazza del Mercato è una delle più grandi piazze medievali d’Europa. A forma di quadrato leggermente irregolare con lati di 200 m, è fiancheggiata da palazzi del XIV e del XV secolo.
Le facciate della maggior parte di essi sono frutto di ristrutturazioni dei secoli XVII e XIX, ma in molti casi sopravvivono portali in pietra rinascimentali e barocchi, nonché numerosi elementi architettonici originali, tra cui travature di soffitti, cortili porticati e parti di attici. Tra i maggiori edifici e monumenti della piazza ricordiamo il Sukiennice (Fondaco dei Tessuti), la Wieża Ratuszowa (Torre del Municipio), la Kościół św. Wojciecha (Chiesa di Sant’Adalberto), il Palazzo Zbaraskich (al numero 20), il monumento ad Adam Mickiewicz e soprattutto la Kościół Mariacki (Chiesa di Santa Maria). L’attuale livello della piazza, pavimentata con lastre di pietra, è di circa 2 m più alto di quello originale, come si nota osservando il basamento delle mura del lato meridionale della Chiesa di Santa Maria, o scendendo al livello della Chiesetta di Sant’Adalberto.
KOŚCIÓŁ MARIACKI
Chiesa di Santa Maria
La chiesa gotica dedicata all’Assunzione della Vergine, chiamata semplicemente Santa Maria, rappresenta il maggior monumento nella zona della Piazza del Mercato.
Essa svolse il ruolo di chiesa principale della città, per secoli frequentata dal ceto mercantile di Cracovia, mentre la Cattedrale regia del Wawel fungeva da chiesa principale della diocesi. Kościół Mariacki fu edificata sul luogo di una precedente chiesa romanica fondata agli inizi del XIII secolo dal vescovo Iwo Odrowąż, la cui unica traccia resta oggi la posizione irregolare dell’asse della chiesa rispetto al tracciato ortogonale della Piazza del Mercato.
Costruita in mattoni fatti a mano, Kościół Mariacki presenta un interno a pianta basilicale con tre navate, delle quali quella centrale più alta rispetto a quelle laterali. I lavori di costruzione della parte principale della chiesa si protrassero dalla metà del XIV secolo fino al 1397, allorché l’architetto Mikołaj Werner ultimò la volta della navata centrale. Occorse invece tutto il XV secolo per completare i lavori sopraelevando le torri, aggiungendo le cappelle e risistemando i soffitti.
IL CORTILE DEL CASTELLO REALE
Il cortile del Castello Reale è uno dei più begli e riusciti esempi di ripresa in territorio polacco dei modelli del Rinascimento italiano. Costruita in grande stile, la reggia del Wawel doveva rispecchiare, nelle intenzioni di Sigismondo il Vecchio, la magnificenza del sovrano e la potenza degli Jagelloni, che agli inizi del XVI secolo erano giunti ad occupare i troni polacco, lituano, boemo ed ungherese mentre l’area del loro dominio si estendeva dal Baltico all’Adriatico, dalle sorgenti dell’Elba fino al Dniepr.
Il portico e i due ordini di logge che cingono il cortile del Castello creano vere passeggiate coperte e mentre al pianterreno e al primo piano esse sono protette da arcate rinascimentali, quella del piano superiore è sormontata da un’ampia gronda con grondaie e doccioni, sostenuta da esili colonne, una soluzione dettata dal piovoso clima polacco.
Sulle pareti si vedono ancora i frammenti delle pitture cinquecentesche.
I DODICI APOSTOLI
Il sagrato della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo è chiuso da una pregevole cancellata in ferro battuto intercalata da alti piedistalli su cui si ergono le statue barocche in pietra bianca dei dodici Apostoli, opera di Daniele (o Davide) Hell e Ferdinando Kilcz. Il materiale di cui erano fatte le statue, tenero e facilmente attaccabile da agenti esterni, si rivelò poco resistente all’azione del tempo per cui quelle che vediamo oggi sono le copie realizzate da Kazimierz Jęczmyk e Ryszard Ochęduszko.
KAZIMIERZ
Questo vasto quartiere storico, delimitato da un’ansa della Vistola, fu fondato come città autonoma da Casimiro III il Grande e dotato di proprie mura difensive. Dal XIV secolo fino alla seconda guerra mondiale è stato il quartiere della comunità ebraica di Cracovia. Con la caduta del socialismo Kazimierz è tornato ad essere un mondo pervaso da un’atmosfera peculiare, soprattutto negli ultimi anni quando molti ebrei sono tornati a risiedervi stabilmente restaurando gli antichi edifici e aprendovi caffè, ristoranti, negozi, librerie.
STARE MIASTO
La Città Vecchia
RYNEK GŁÓWNY
Piazza del Mercato
Il duecentesco assetto urbano di Cracovia è rimasto inalterato dal giorno della fondazione della città sino ad oggi. La Piazza del Mercato è una delle più grandi piazze medievali d’Europa. A forma di quadrato leggermente irregolare con lati di 200 m, è fiancheggiata da palazzi del XIV e del XV secolo.
Le facciate della maggior parte di essi sono frutto di ristrutturazioni dei secoli XVII e XIX, ma in molti casi sopravvivono portali in pietra rinascimentali e barocchi, nonché numerosi elementi architettonici originali, tra cui travature di soffitti, cortili porticati e parti di attici. Tra i maggiori edifici e monumenti della piazza ricordiamo il Sukiennice (Fondaco dei Tessuti), la Wieża Ratuszowa (Torre del Municipio), la Kościół św. Wojciecha (Chiesa di Sant’Adalberto), il Palazzo Zbaraskich (al numero 20), il monumento ad Adam Mickiewicz e soprattutto la Kościół Mariacki (Chiesa di Santa Maria). L’attuale livello della piazza, pavimentata con lastre di pietra, è di circa 2 m più alto di quello originale, come si nota osservando il basamento delle mura del lato meridionale della Chiesa di Santa Maria, o scendendo al livello della Chiesetta di Sant’Adalberto.
KOŚCIÓŁ MARIACKI
Chiesa di Santa Maria
La chiesa gotica dedicata all’Assunzione della Vergine, chiamata semplicemente Santa Maria, rappresenta il maggior monumento nella zona della Piazza del Mercato.
Essa svolse il ruolo di chiesa principale della città, per secoli frequentata dal ceto mercantile di Cracovia, mentre la Cattedrale regia del Wawel fungeva da chiesa principale della diocesi. Kościół Mariacki fu edificata sul luogo di una precedente chiesa romanica fondata agli inizi del XIII secolo dal vescovo Iwo Odrowąż, la cui unica traccia resta oggi la posizione irregolare dell’asse della chiesa rispetto al tracciato ortogonale della Piazza del Mercato.
Costruita in mattoni fatti a mano, Kościół Mariacki presenta un interno a pianta basilicale con tre navate, delle quali quella centrale più alta rispetto a quelle laterali. I lavori di costruzione della parte principale della chiesa si protrassero dalla metà del XIV secolo fino al 1397, allorché l’architetto Mikołaj Werner ultimò la volta della navata centrale. Occorse invece tutto il XV secolo per completare i lavori sopraelevando le torri, aggiungendo le cappelle e risistemando i soffitti.
IL CORTILE DEL CASTELLO REALE
Il cortile del Castello Reale è uno dei più begli e riusciti esempi di ripresa in territorio polacco dei modelli del Rinascimento italiano. Costruita in grande stile, la reggia del Wawel doveva rispecchiare, nelle intenzioni di Sigismondo il Vecchio, la magnificenza del sovrano e la potenza degli Jagelloni, che agli inizi del XVI secolo erano giunti ad occupare i troni polacco, lituano, boemo ed ungherese mentre l’area del loro dominio si estendeva dal Baltico all’Adriatico, dalle sorgenti dell’Elba fino al Dniepr.
Il portico e i due ordini di logge che cingono il cortile del Castello creano vere passeggiate coperte e mentre al pianterreno e al primo piano esse sono protette da arcate rinascimentali, quella del piano superiore è sormontata da un’ampia gronda con grondaie e doccioni, sostenuta da esili colonne, una soluzione dettata dal piovoso clima polacco.
Sulle pareti si vedono ancora i frammenti delle pitture cinquecentesche.
I DODICI APOSTOLI
Il sagrato della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo è chiuso da una pregevole cancellata in ferro battuto intercalata da alti piedistalli su cui si ergono le statue barocche in pietra bianca dei dodici Apostoli, opera di Daniele (o Davide) Hell e Ferdinando Kilcz. Il materiale di cui erano fatte le statue, tenero e facilmente attaccabile da agenti esterni, si rivelò poco resistente all’azione del tempo per cui quelle che vediamo oggi sono le copie realizzate da Kazimierz Jęczmyk e Ryszard Ochęduszko.
KAZIMIERZ
Questo vasto quartiere storico, delimitato da un’ansa della Vistola, fu fondato come città autonoma da Casimiro III il Grande e dotato di proprie mura difensive. Dal XIV secolo fino alla seconda guerra mondiale è stato il quartiere della comunità ebraica di Cracovia. Con la caduta del socialismo Kazimierz è tornato ad essere un mondo pervaso da un’atmosfera peculiare, soprattutto negli ultimi anni quando molti ebrei sono tornati a risiedervi stabilmente restaurando gli antichi edifici e aprendovi caffè, ristoranti, negozi, librerie.
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