I giardini di Trauttmansdorff si trovano ad est della città di Merano. Sono una delle mete turistiche più amate dell'Alto Adige e presentano moltissime varietà di piante provenienti
da ogni parte del mondo.
Aree tematiche:
In quest'area sono presenti numerosi boschi tra cui boschi di latifoglie provenienti dalla Cina, dal Nord America orientale e dal Sudamerica. Ci sono anche boschi di conifere con sequoia giganti e
sempreverdi del Nord America.
La
Valle delle felci è un'attrazione particolare di quest'area. Si possono osservare veri fossili viventi che danno l'idea di essere su un libro di storia.
Nella
grotta con lo
show multimediale si possono osservare degli show che rappresentano i primi passi del mondo vegetale
Sono presenti bellissime varietà di
pappagalli colorati tra cui: i pappagalli Ara, i Diamanti mandarini, i Parrocchetti reali e i Lori.
Nella parte sud dei giardini si trovano dei bellissimi sentieri con terrazze dalla vista incantevole.
Qui sorge
l'oliveto più settentrionale di Italia che ospita anche un olivo con oltre 700 anni di età, che in estate porta moltissimi fiori.
La
collina della succulente ospita euforbie, aloe, cactus, agave e molte piante grasse abituate ad un clima arido come quello delle zone semidesertiche presenti in Africa e
America.
Nei giardini del sole si puó sentire il profumo delle piante di limone, arancio, mandarino, pompelmo, bergamotto e kumquat. Il profumo di salvia proviene dalla più grande
collezione di
salvia d'Italia con 154 varietà di piante.
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Giardini acquatici e terrazzati
Intorno ai giardini acquatici e terrazzati c'è un palmeto esotico che costeggia la riva dove ci sono moltissime camelie con bellissimi colori forti.
Qui si puó ammirare il
laghetto delle ninfee che è circondato da una vegetazione rigogliosa con emerocallidi ed iris.
La riva del laghetto è costituita da palme provenienti dalla Cina e da 87 varietà di camelie dai mille colori.
Dal 2006 i giardini di Castel Trauttmansdorff sono denominati "Versoaln", la vite più grande del mondo che si trova a Castel Katzenzungen di Prissiano. In questi giardini si trova una copia in oro di
un vinacciolo, donata dal Museo Nazionale di Tbillisi, risalente a 7.000 anni.